Cambridge Audio CD6 (2001-2010)

Qualche anno dopo, nel 2001, permutai il Pioneer (nello stesso negozio che mi aveva venduto il primo Philips) per un Cambridge Audio CD-6 usato, ottima meccanica, suono caldo. Ironia della sorte, montava convertitori Philips bitstream; i suoi successori sarebbero passati al 24 bit Burr-Brown, ma avevo ascoltato il CD6 rispetto a un Marantz di recente produzione e mi era piaciuto di più.

Cambridge Audio CD6

Il Cambridge utilizzava tre alimentatori separati per le sezioni digitale, analogica, e ottica e disponeva anche di uscite bilanciate XLR (che non ho mai utilizzato). Me ne ero innamorato durante una permanenza di un mese a Leeds, in Inghilterra. Lo cercai usato al mio rientro e lo trovai nel famoso negozio a €600 (€200 più il Pioneer in permuta – ottima vendetta per il tiro giocatomi anni prima!). Lo splendido Cambridge Audio era il lettore top della gamma, costava 1 milione di listino ai suoi tempi (1996). L’impianto era finalmente bilanciato e mi tolsi molte soddisfazioni. Ma si trattava pur sempre di tecnologia anni 90, cosa che nel rapido progresso tecnologico digitale conta.