In questo momento storico siamo tutti più uniti. Un microscopico virus ci ha fatto dimenticare, anche giustamente, tanti problemi della nostra nazione (e del mondo) che da questa prospettiva di emergenza ci sembrano molto meno importanti. Prima la salute, si è soliti dire. Certamente ci sono cose più importanti di quelle di cui ci lamentiamo tipicamente per quel che riguarda l’amministrazione del nostro bel Paese. Io lamento per prima cosa la soffocante burocrazia che rallenta o blocca qualunque iniziativa, gli stipendi troppo bassi che rendono il costo della vita troppo alto, la pressione fiscale sulle aziende che dovrebbero dare lavoro con più semplicità. E chi più ne ha più ne metta…
Author: Pasquale Robustini
Due parole (2) sui virus?
La parola virus deriva dal temine latino per veleno. Insomma, non cominciamo bene. Molti non ritengono che i virus siano una forma di vita. In biologia si dividono gli essere viventi in 5 regni: batteri, protisti, funghi, piante, animali. I virus non sono compresi perché a loro manca una caratteristica fondamentale degli esseri viventi: la capacità di riprodursi autonomamente. Metti un virus su un tavolino e non farlo entrare in contatto con nessuno e lui sta lì senza muoversi o cambiare. Ma in contatto con la cellula giusta eccolo che si “anima”, si riproduce e si diffonde. Allora possono essere guai. Ma la fortuna sta nel fatto che i virus sono estreamamente specializzati: una dato virus attacca solo certi tipi di cellule di certi esseri viventi. E la cosa può anche tornare utile agli essere umani…
La Terra ha un mantello fatto di uranio? Sarà per questo che fa caldo prima di un terremoto…
Un amico mi gira un link a un comunicato stampa di Le Scienze Web, fonte Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Il titolo: “I geoneutrini confermano che siamo appoggiati su un mantello di uranio e torio“. Io immagino qualunque geologo storcere un po’ il muso a questa frase. Perché? Perché il mantello non è fatto di uranio e torio e questa ricerca non ha scoperto che il mantello ne sia invece composto. La ricerca conferma che la maggior parte del calore interno della Terra viene dal decadimento di elementi radioattivi diffusi non solo nella crosta ma anche nel mantello. I geoneutrini sono particelle subatomiche prodotte durante il decadimento radioattivo. I neutrini provengono dalle stelle per ragioni abbastanza simili.
Credo ancora a Babbo Natale
Il Natale da bambino lo sentivo moltissimo. Non parlo della felicità di ricevere regali e delle frasi fatte tipo “siamo tutti più buoni”. Già allora sentivo che c’era qualcosa di speciale, qualcosa che ancora oggi mi piace. Mio figlio ormai ripete che Babbo Natale non esiste e che siamo noi a mettere i regali sotto l’albero. Ci ha “sgamati” da un po’, è normale. Ma mia moglie insiste con la storia di Babbo Natale, vuole conservare in lui ancora un po’ di magia. Ed io mi trovo d’accordo, anche perché la “magia” del Natale esiste da sempre e nonostante il consumismo e le frasi fatte, continua ad esserci.
La mia Stratocaster vintage dopo 3 anni
Fender ha appena lanciato i nuovi modelli vintage made in Mexico di Stratocaster, Telecaster, Mustang e bassi a prezzi accessibili. Come le Classic Series che sostituiscono, sono prodotte quasi come si faceva una volta in California, cioè negli anni ’50, ’60 e ’70. Ci sono una pletora di video su YouTube su questa nuova serie MIM e una delle star più importanti è la Surf Green 50s – proprio come quella che possiedo. Dopo tre anni passati a giocarci e ad armeggiarci un po’, sono arrivato a capire e ad amare la mia Classic 50s Strat. Sono sicuro che non sia una chitarra inferiore alla nuova Vintera e le modifiche che sono state fatte sono sicuramente facilmente implementabili anche sul mio esemplare. In realtà, l’unico pensiero che mi dà veramente fastidio è che la mia Strat non rimanga intonata dopo i bending. Ma ci sto lavorando…
C’è terremoto e terremoto…
Due parole (2) sul terremoto della California del sud del luglio 2019: magnitudo Richter registrata M 7,1. Niente male eh? Piuttosto “alta”. Viene automatico pensare ai terremoti nostrani più recenti, Amatrice nel 2016 e quello dell’Emilia nel 2012. Le magnitudo registrate erano rispettivamente M 6,0 e M 5,9. Visto così sembrerebbero appena più deboli ma hanno fatto parecchi danni e morti…. la cosa mi fa pensare. E a voi?