I sogni di ragazzo – L’Alfasud

Alfa Romeo era il riferimento per i giovani dell’epoca che amavano le auto di un certo tipo. Io non disdegnavo invece certe Fiat, come la Ritmo Super o 105TC. la Golf, specie le GTI era il mito. E si tende a pensare che abbia inventato quel segmento del mercato. Invece l’Alfasud fu la prima 3 porte 2 volumi grintosa a trazione anteriore. Alfa Romeo era al tempo parte dell’IRI, quindi di proprietà dello Stato e il suo presidente Luraghi pensò di poter accedere ai fondi per il Mezzogiorno se avesse creato uno stabilimento al sud. Fu così che nacque l’Alfa Romeo di Pomigliano D’Arco, vicino Napoli. A progettare il nuovo modello fu chiamato un ingegnere austriaco che aveva già collaborato con Ferdinand Porsche, Rudolf Hruska, che volle carta bianca sia per la nuova auto che per lo stabilimento stesso dove sarebbe stata assemblata. Il risultato fu una piccola auto, a trazione anteriore nonostante gli ingegneri di Arese rabbrividissero all’idea, necessaria a risparmiare costi, pesi e volumi. Il design fu affidato al giovane Giorgetto Giugiaro, che faticò non poco a far entrare quella meccanica in una carrozzeria moderna ed attraente. Il risultato fu uan piccola hatchback con un telaio grintosissimo, con diverse soluzioni prese direttamente dalle auto da corsa. Umiliava parecchie berline dell’epoca, anche straniere, ben più grandi e costose.

1983 ALFA ROMEO ALFASUD 1.5 Ti GREEN CLOVERLEAF — Phil Mires Classic Cars

Splendida Alfasud TI Quadrifoglio Verde – un vero sogno

Qualche anno dopo la Volkswagen avrebbe chiamato lo stesso Giugiaro a disegnare la Golf, progetto che sostituiva il Maggiolino (ma con meccanica ispirata alla Fit 128). Giugiaro si ispirò molto alla sua creazione Alfasud nel disegnare la Golf. e il successo fu superiore. Ma io non ero il tipo da seguire le mode e, in memoria del grande amore per le Alfa Romeo come la Giulia, la Alfetta, la 1750 e la 2000, se priprio dovevo sognare una macchinetta grintosa di quel tipo, mi immaginavo una Ritmo o una Alfasud, magari nelle versioni 105TC e TI, rispettivamente.

Alfa Romeo Alfasud 1.2 Valentino 1982 - a photo on Flickriver

Anche la versione 5 porte, qui in restyling firmato Valentino, non era male

Erano entrambe dei piccoli mostri, ma la tenuta di strada dell’Alfasud era incredibile, inarrivabile. Il baricentro era tenuto così basso che nessun auto del tempo poteva permetterselo, complice anche la scelta mirata del boxer a cilindri opposti, orizzontali di Busso. I freni erano tutti a disco e montati all’interno, non nella ruota, ma accanto al diffrenziale, come nelle auto da corsa, consentendo un tale alleggerimento delle ruote da aumentare la tenuta in modo impressionante. Come prestazioni non aveva rivali, sebbene la Golf GTI fosse la prima a usare l’iniezione invece del carburatore. Ma l’assemblaggio e i materiali usati per la carrozzeria, talvolta di provenienza sovietica per risparmiare, hanno reso famosa l’Alfasud per la facilità con cui si arrugginiva.

ALFA ROMEO Alfasud TI Specs, Performance & Photos - 1973, 1974, 1975 ...

La strumentazione della Alfasud TI vizia il pilota…

Detto questo, la guida di una Alfasud TI era qualcosa che non si poteva immaginare. Era a trazione anteriore ma era una vera Alfa Romeo.