L'importanza di essere nessuno

aikido-pasqQuando iniziai a praticare Aikido nel 2001 avevo ben 36 anni. Non avevo un passato nelle arti marziali, nessuna previsione di crescita particolare. Mi piaceva e basta. Mai avrei pensato di poter arrivare alla cintura nera, figuriamoci ad insegnare! All’età che avevo allora molti prendono il 4° o 5° dan. Ero chiaramente un nessuno dell’Aikido e continuo a sentirmi così. Però…
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La Bellezza dell'Aikido

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Ho pensato questo articolo più per chi si avvicina all’aikido ora o comunque lo pratica da poco. In particolare è diretto ai miei nuovi adepti.
All’inizio è normale concentrarsi sulle tecniche. Il problema è imparare i nuovi movimenti ed utilizzarli nel modo in cui vengono descritti. Già questo può essere molto difficile per chi comincia, specialmente se non è più molto giovane. Aikido si può cominciare a qualunque età. Personalmente credo che non si debba essere davvero troppo giovani perché più si è giovani e più è difficile capire il vero significato profondo dell’aikido.

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Samurai a Roma?

aikidoromanord_samurai-romaCi piace l’Aikido e lo pratichiamo. Le arti marziali giapponesi sono tante e sono diffuse in tutto il mondo. Sono state pensate anche per diffondere la cultura orientale in occidente, niente di strano quindi che ci si adegui a qualche tradizione giapponese come il vestiario o il saluto in ginocchio. Ma è necessario? Quanto dobbiamo imitare i giapponesi nel nostro avvicinarsi ad una loro disciplina? Ci ridicolizziamo come occidentali o si tratta semplicemente di adeguarsi a certe consuetudini richieste da tali pratiche?
Una delle cose che mi ha affascinato all’inizio della mia pratica dell’Aikido è stata l’idea che derivasse dalla cultura degli antichi Samurai. Ho subìto immediatamente il fascino di quei guerrieri dallo spirito raffinato, certamente duri e sanguinari ma anche amanti delle arti e del bello.
Ma che diritto abbiamo noi europei ad atteggiarci a Samurai? Con quale retaggio? Sarebbe come se un giapponese indossasse abiti folcloristici tipici di una regione italiana e partecipasse ad una ricorrenza tradizionale? In realtà non è proprio la stessa cosa… Continue reading  

Seguire un maestro

followE’ normale nella pratica delle arti marziali che esista un insegnante di riferimento di alto livello a cui molti praticanti si ispirano. La figura del maestro nel senso stretto del Budo giapponese oggi quasi non esiste più. Nonostante ciò, molti di noi esprimono la propria preferenza dichiarando ufficialmente o meno il maestro che amano seguire, a cui ispirano la loro pratica. Secondo me bisogna fare alcune precisazioni a riguardo.
Fatti salvi i casi di “stalking” in cui certe persone pedinano il proprio maestro, lo osservano durante una normale giornata, si appostano sotto casa a spiarlo, oggi “seguire” un maestro significa più che altro frequentare i suoi stage, le sue “lezioni”. Continue reading  

Guerra non fa nessuno grande

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Il risveglio del Ki – Quanto Aikido c’è in Guerre Stellari?
Guerre Stellari. Jedi e Samurai. La Forza ed il Ki. Quante somiglianze! Quando Luke Skywalker, nel secondo film della trilogia originale L’Impero Colpisce Ancora, va sul sistema Dagobah per incontrare il maestro Yoda, non lo riconosce nel buffo e piccolo esserino che gli compare davanti. Alle insistenti domande del piccoletto risponde un po’ scocciato e cerca di liquidarlo dicendogli che sta cercando “un grande guerriero”. “Grande guerriero! Grande guerriero? …Guerra non fa nessuno grande“, è la saggia risposta del maestro Yoda. Anche il fondatore dell’Aikido Morihei Ueshiba avrebbe risposto così. Quindi restate con me e seguitemi nel risveglio del Ki…
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