Se si possiede un ampli a valvole di qualità, l’ideale sarebbe usare il suo canale distorto al limite della saturazione, ed utilizzare un overdrive per “boostare” il segnale ed aumentare la distorsione quando serve – è il motivo per cui sono stati originariamente progettati i pedali overdrive, a partire dall’Ibanez Tube Screamer. Una storia dettagliata del Tubescreamer con tanto di dettagli tecnici è disponibile in inglese sul sito di AnalogMan (Mike Piera).
Vi si può leggere che Ibanez ha cominciato a produrre il Tubesceamer verso la fine degi anni 70 sotto forma del famoso overdrive verde denominato TS808. Erano basati sul chip JRC4558 giapponese anche se qualcuno aveva la variante malese TL4558P. Più raramente veniva usato l’RC4558P sempre fatto in Malesia, ma la differenza sonora è molto piccola. Comunque si tende a considerare il chip JRC come quello che dà il classico suono Tubescreamer con i medi dolci e vocali.
Tra il 1982 e il 1985 Ibanez ha sostituito il TS808 con la serie 9, detta appunto TS9. La circuitazione è rimasta più o meno la stessa a parte la sezione di uscita, così il suono del TS9 risulta tipicamente appena un po’ più chiaro e ruvido nei toni. Edge degli U2 lo ha subito adottato. Alcuni esemplari non montavano il chip JRC4558 e alcuni di questi suonavano davvero male, specie quelli col chip JRC 2043DD.
Con la produzione del TS9 terminata, Ibanez ha tirato fuori il TS10, con delle differenze circuitali dieci volte maggiori di quelle tra TS808 e TS9. I pedali erano fatti a Taiwan con chip MC4558. Avevano prese jack economiche e manopole che si rompevano facilmente, e non riparabili facilmente come su pedali fatti a mano quali il TS808 e il TS9 originali. Il TS10 è stato prodotto fino al 1999, mentre la produzione del TS9 era già ripresa a grande richiesta dal 1993. Circuitazione, suono e aspetto erano identici anche se il chip usato era il Toshiba TA75558. Tecnologicamennte era un chip superiore ma non il più adatto per un Tubescreamer. Comunque non suonano diversi dagli originali.
Fino al 2002 era in realtà la Maxon a costruire i TS9 per Ibanez (era scritto sulla basetta del circuito e all’interno del corpo metallico). Ibanez ha cominciato a farseli costruire da una ditta diversa (e le scritte all’interno sono Ibanez). I primi del 2002 avevano le prese jack che si bloccavano intrappolando il jack stesso. dal 2003 le hanno migliorate. Col tempo hanno ripreso ad usare il JRC4558D in Europa, più tardi anche neglio USA.
Nel 2004, anche stavolta a grande richiesta, torna in produzione il TS808, col chip JRC4558D e la nuova basetta un po’ più economica dell’originale, ma il suono è identico, migliore del nuovo TS9.
Sono un profondo estimatore di Stevie Ray Vaughan che rese celebre questo pedale. Usava in particolare la prima versione del Tubescreamer, l’Ibanez TS808, ma ha avuto in pedaliera anche i TS9. Lo usava come booster, teneva il gain al minimo e alzava il volume al massimo. Questo spingeva i suoi amplificatori a quel magico limite di saturazione che ci piace tanto. Quando l’amplificatore era molto “clean” alzava un po’ il gain del pedale. In più usava corde molto spesse, addirittura fino a 0,013 pollici e aveva una mano destra precisa e …pesante. Gli amplificatori utilizzati non devono avere esaltazioni in gamma media per sposarsi bene con un Tubescreamer che invece le esalta tipicamente. Insomma, non mi dispiaceva l’idea di avere anche io un Tubescreamer in pedaliera e venendo a sapere che avrebbe fatto bene alla risposta del mio adorato OCD, mi misi alla ricerca.
Immediatamente mi imbattei nel sito di Mike Piera e alla fine scelsi l’ottimo clone Electro Harmonix East River Drive, il clone del TS808 realizzato con JRC4558 e componentistica suggerita da Mike “Analogman” Piera. Quest’ultimo mi aveva consigliato gentilmente per email un pedale Ibanez vero, perché costruito come un carro armato e quindi eterno, nonché modificabile tranquillamente se un giorno avessi voluto. Così dopo un po’ ho venduto l’ERD (che è comunque ottimo) ed ho acquistato un Ibanez TS9 reissue degli anni 2000. Non c’è che dire, la costruzione è solidissima, un po’ bruttino per i miei gusti ma un classico che volevo avere in pedaliera. Mi sono praticamente tolto uno sfizio perché in realtà non fa assolutamente nulla in più del suo ottimo clone Electro Harmonix (che usa il chip JRC4558, non il TA75558 del TS9 odierno, ed è true bypass) a parte essere evidentemente più robusto. Usato come booster dell’OCD funzionava benissimo, faceva proprio quello che serve, come mi avevano consigliato. Ma da quando ho un buon valvolare come il Bugera V22 Infinium che mi permette di discernere meglio le varie sfumature sonore, quando innescavo il TS9 storcevo il naso. I suoi detrattori lo accusano di un suono, appunto, “nasale” ed è esattamente quello che percepisco io. Lascio un po’ il beneficio del dubbio per il fatto che non ho una grandissima esperienza e forse sono io a non comprenderlo, ma cominciavo a credere di far parte di quella schiera di chitarristi a cui il suono del Tube Screamer non piace poi così tanto (forse ero più un tipo da Klon? No, poi ho scoperto proprio di no). Così vendetti il TS9…
L’acquirente del mio TS9 lamentava un suono che non riconosceva e non gli piaceva. Che fossi incappato in un reissue con JRC 2043DD? E se avessi avuto un TS9 con JRC4558 mi sarebbe piaciuto? Nell’EDR il JRC4558 sembrava piacermi. Ma mi resta il dubbio che la nitidezza del suono dei miei odierni valvolari Bugera mi abbia fatto percepire cose che con gli amplificatori a stato solido che avevo prima non potevo. In più se percepivo un “degradamento” del suono con il TS9 inserito, non sarebbe stato perché questo avesse un chip “sbagliato” o non classico: Brian Wampler spiega molto chiaramente in un suo video come le differenze soniche tra TS9 e TS808 non esistono; quello che percepiamo è la differenza nel valori di fabbrica dei vari potenziometri che presentano normalmente tolleranze diverse.

Il TS808 è stato il primo Tubescreamer, prodotto ancora oggi in Giappone
insomma, tentai la carta TS808 e per non rischiare presi la versione mini. E stavolta è stato amore. Probabilmente ero incappato in un TS9 col chip “sbagliato”, uno di quelli che Analogman avverte come suonino male. Il Tubescreamer mini è ora fondamentale, sia per boostare l’OCD che per essere boostato da altro mentre mi cimento con brani di John Mayer. Su amplificatori Fender è spettacolare.
Così ho fatto la follia ed ho preso un TS808 vero e proprio. Non è vintage, non avrà il suono che dicono che i vintage avessero, suona identico al mini che già avevo, ma un chitarrista del mio tipo penso debba avere un vero TS808 per far urlare le proprie valvole…
A proposito di valvole, dopo qualche tempo ho notato che basare il mio suono solo sul Tubescremer con il Bugera V22 non mi soddisfaceva particolarmente. Riflettiamoci: il Tubescreamer è noto per esaltere i medi e attenuare alti e bassi; si sposa bene notoriamente con amplificatori Fender o simile che hanno le medie attenuate e gli estremi banda bene evidenti. Amplificatori con i medi evidenti non rispondono bene al Tubescreamer. I Fender di cui sopra hanno valvole nella sezione finale di tipo 6V6, il Bugera V22 usa le EL84, come ad esempio il Vox, tipico amplificatore con medi in evidenza…. ho forse l’amplificatore sbagliato per il TS808…? Porca miseria…
