RBSPQL – il mio promemoria personale, una sorta di archivio delle cose che mi piacciono.

  • Computer
    Il mio primo computer è stato un Commodore 64. Non ci facevo molto. I giochi non mi sono quasi mai piaciuti, non avevo applicazioni per scrivere o fare calcoli. Per la laurea mio padre mi regalò il primo PC. Io in realtà avrei voluto un Macintosh, ma i prezzi erano molto più alti e non se ne parlò…Da allora ho usato tutti i sistemi operativi per PC, dal DOS a Windows 1, 2, 3, 3.11, 95, 98, Me, NT, 2000, XP… e poi basta! Vista non l’ho mai visto! Mi sono stufato ed ho installato Linux ed ho provato, Mandrake, Mandriva, Red Hat, SuSe, Debian, Ubuntu… e poi basta! Poi ho finalmente comprato un Mac! Non pensavo potesse essere così bello…
  • Geologia
    Sono geologo quasi per caso. Mi iscrissi all’università per fare fisica perché ero stato un ragazzino appassionato di astronomia, sempre con la testa non tra le nuvole, ma peggio, tra le stelle. Scoprii una realtà ben diversa e cercai qualcos’altro che mi potesse interessare. Qualcuno mi suggerì la geologia e ne fui stregato grazie ad ottimi insegnanti che mi fecero sognare tra atolli e dorsali oceaniche, fosse marine e catene montuose, faglie, placche in movimento, terremoti e vulcani. Fui anche vittima del sogno perché non mi arresi mai finché non potei fare un lavoro che in qualche modo comprendesse questo sogno. Ci sono riuscito anche se con diversi sacrifici…
  • Musica (in costruzione...)
    Sono nato con la Musica. Era il 1964, i Rolling Stones avevano da poco pubblicato il loro primo album, i Beatles il loro secondo, Bob Dylan cantava che i tempi stavano cambiando, l’omonimo album era “uscito” due giorni …prima di me. Fin da piccolissimo cantavo, ripetendo a memoria le canzoni ascoltate alla radio, mimando con la voce anche le parti strumentali. Verso gli undici anni scoprii il mio strumento, la chitarra. Non l’ho mai studiata, tutto quello che so fare l’ho imparato grazie ai suggerimenti di chi era più avanti di me. Non ho un metodo, non saprei insegnare a suonare la chitarra, quello che so fare mi è venuto di istinto, senza consapevolezza, quindi non so spiegare come faccio e perché. Cosa che non mi succede in nessun’altra attività. Insomma, strimpellatore, non musicista…
  • Alta Fedeltà
    Hi-Fi è l’abbreviazione di “High Fidelity”, inglese per Alta Fedeltà. La sua dignità viene dal fatto di essere direttamente connessa alla Musica, con la emme maiuscola in quanto nobile ed antica forma d’arte. Da anni è per me fondamentale poter ascoltare la Musica come merita, ossia nel miglior modo possibile e cioè tramite un impianto stereofonico ad Alta Fedeltà. E’ un concetto non molto di moda oggi. Proviamo a renderlo meno sconosciuto…
  • Fotografia
    Non sono un fotografo professionista, ma cerco soltanto di scattare nel modo più serio che le mie modeste conoscenze mi consentono. Preferisco di gran lunga scattare con pellicola, sia colori che bianco e nero, e con macchine non automatiche. La mia prima macchina fotografica è stata una Nikon FM in alluminio, bellissima! Era di mio padre e con essa cominciai i primi esperimenti. Da allora per me la macchina fotografica per antonomasia è una Nikon cromata: infatti ancora oggi uso una FE ed una FE2…
  • Automobili
    Per me l'automobile è legata al tempo che passa. Automobili del passato mi ricordano dei tempi andati. Non sono un fanatico dell’automobile, un maniaco che la pulisce ogni weekend come se fosse un gioiello, un'odioso status symbol da ostentare. Il ricordo di modelli del passato è un modo per cercare di riprendermi un tempo che non tornerà più, di tenermelo vicino. L'unico marchio che con i modelli recenti mi ricorda ancora davvero quelli
  • Aikido
    Ho scoperto l’Aikido tardi, intorno ai 36 anni. Non ho più smesso. E’ diventato parte integrante del mio essere. Difficile, oggi come oggi, immaginarmi senza questa pratica. Non sarei più me stesso, non vivrei completamente. Mi dicono che ne sono un fanatico, ma senza i fanatici non ci sarebbero insegnanti che si prendono la briga di divulgare questa disciplina per pura passione.