Bio

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Sono nato a Roma nel 1964 da famiglia molisana. Dico sempre di essere un cittadino romano di origini sannite che ha sposato un’etrusca. Così non mi sono fatto mancare nulla. 😉

Sono laureato in geologia dal 1991. Sono da sempre stato affascinato dalle scienze, dall’astronomia alla fisica. Ma ho messo i piedi per terra con la geologia, specializzandomi in geologia strutturale. Come geologo ho lavorato per anni presso l’università di Roma Tre occupandomi di tettonica da inversione e modellazione geologica 3D, nonché di cartografia geologica GIS. Ho avuto occasione di viaggiare all’estero visitando l’università di Leeds in Inghilterra e quella di Rutgers in New Jersey, USA, dove ero stato invitato a tornare per un PhD. Erano pochi giorni prima dell’11 settembre 2001. Non sono più partito. Ho avuto occasione però di lavorare negli USA più tardi, per l’azienda di un amico, rilevando i fondali della baia di New York per un progetto di posa cavi. In quel periodo è iniziata la storia con mia moglie, tra le strade di New York, dove poi ci saremmo sposati qualche anno più tardi. Insomma, sono nato a Roma e rinato a New York…

Successivamente sono passato all’industria, nel campo dell’esplorazione petrolifera. Ho lavorato per una azienda canadese a Roma, un’esperienza fantastica in un ambiente internazionale in settore in cui l’Italia rappresenta un’eccellenza. Ho potuto mettere in pratica le conoscenze acquisite lavorando nel mondo accademico, realizzando sezioni geologiche e cartografie in GIS, interpretando dati sismici e di pozzo, ricostruendo la geologia delle aree esplorate. Purtroppo la cosa è finita tristemente, per lo più innescata dall’effetto NIMBY, molto presente in Italia, che ha portato i canadesi a rinunciare ad investire nel nostro paese – l’azienda ha chiuso e io mi sono ritrovato, poco più che 50enne, con bimbo piccolo da mantenere, senza lavoro in piena crisi economica mondiale. E’ stata dura, ho anche lavorato in fabbrica per poi tentare la via dell’insegnamento delle scienze nella scuola cominciando, grazie al mio inglese fluente, da una scuola internazionale. Sono scuole però focalizzate su insegnanti madrelingua e non importa quanto fosse naturale il mio inglese, ma la cosa non è più continuata. Devo ringraziare un amico che ha capito che potevo essere utile alla sua società di servizi aziendali grazie alle mie capacità informatiche, di risoluzione problemi ed ancora al mio inglese.

Nel tempo libero ho sempre suonato la chitarra, da quando avevo 11 anni. Subito dopo mi sono appassionato all’alta fedeltà e alla riproduzione stereofonica della musica. Dopo la perdita del lavoro ho ripreso a suonare quasi seriamente, ed ora sono solista e voce in un gruppo di attempati che fa cover rock (anche lì il mio inglese aiuta). Dal 2001 pratico Aikido, un’arte marziale giapponese che insegno dal 2010, grazie alla quale ho imparato a cadere …e rialzarmi ancora meglio – e ad andare sempre avanti. Con l’occasione, ho ripreso ad interessarmi di informatica.

Ma la cosa più importante di tutte è la mia famiglia, la mogliettina con cui abbiamo iniziato una storia come se fossimo in un film e che mi ha dato un figlio fantastico a fine 2009. La mia ragione di vita…