Il Metamorfismo delle Argille (in costruzione)
Vediamo cosa succede se del materale di composizione media agillosa subisce gradualmente tempratura e pressione crescenti. Come “campione” argilloso consideriamo un misto dei minerali più rappresentativi, Clorite, Illite e Caolinite, fillosilicati della famiglia delle argille.
I fillosilicati hanno una struttura fatta di fogli di tetraedri ed ottaedri di silice, cosa che conferisce loro l’aspetto lamellare. Con l’aumentare di pressione e temperatura la prima cosa che accade è il fenomeno noto come blastesi: i granuli microscopici di ariglla si uniscono a formare lamelle sempre più grandi.
A circa 300 °C la Clorite e la Caolinite resistono mentre l’Illite diventa Sericite, una Mica a grana fine simile alla Muscovite, la Mica bianca. Siamo a livello di meeeeeamorfismo che genera rocce note come Filladi:
Oltre i 310° l’Illite/Sericite diventa Muscovite:
310 °C —- (K,Al,Mg,Fe)2Si4O10[(OH)2(H2O)] —–> KAl2Si4O10(OH)2
La formula complessa del minerale di argilla si semplifica in quella di una Mica più stabile a quelle temperature: ha perso acqua e un po’ di ferro e magnesio che andranno a legarsi ad altri minerali metamorfici come la Biotite (vedi più avanti).
Mentre l’argilla ricca in alluminio, la Caolinite, acquisendo silice e perdendo anch’essa acqua passa a Pirofillite:
310 °C —- Al2(OH)4Si2O5 + SiO2 —–> Al2(OH)4Si4O10 + H2O
Giunti a 450 °C siamo al punto in cui ferro e magnesio possono entrare nel reticolo delle Miche generando, con contributo sia da Clorite che da Sericite/Muscovite, la Biotite, la Mica nera – la roccia diventa un Micascisto:
450 °C —- KAl2Si4O10(OH)2 + Fe,Mg della Clorite ——-> K(Fe,Mg)3(OH,F)2AlSi3O10
………..(in costruzione)
