Fonorivelatore Shure Me97HE

shure me97he

Per quasi 10 anni la Grado Prestige Gold (con uno stilo 8MZ installato per errore presso i Grado Labs) ha funzionato bene in entrambi i giradischi Thorens che avevo posseduto; per un po’ ho pensato di prendere una testina con specifiche più elevate. Sarei rimasto con la tecnologia MM, non volevo avere a che fare con le basse uscite e la ricostruzione dello stilo invece di sostituirlo. Stavo considerando testine come la Goldring G1042 o la Ortofon 2M Blue. Ma mi sono imbattuto in un pezzo di storia: la Shure V15, nella sua versione III LM, quella montata su giradischi Dual. Avevo letto molto sulla V15, un progetto degli anni ’60 uscito di produzione nei primi anni 2000. Ci sono molti stili di ricambio per la V15 III, dagli EVG economici ai top Jico/SAS dal Giappone. Ho letto una buona recensione sui ricambi di Ed Saunders e ne ho comprato uno – era difettoso. Così ho perso interesse e ho rivenduto la testina…

Nel corso del 2017, qualcuno mi ha detto di aver trovato un vecchio giradischi e che sarebbe stato buttato via. Mi hanno chiesto se volevo dargli un’occhiata prima che lo gettassero via, non si sa mai. Beh, non ricordo nemmeno la marca del giradischi economico. Non funzionava, non potevo farci niente. L’ho cestinato io stesso, ma ho tenuto la cartuccia. La marca imponeva di salvarla: Shure.

shure me97he top

Il modello era chiaramente scritto sul lato della cartuccia: Me97HE “Encore”. Non è stato facile trovare informazioni a riguardo su internet, così dopo un po’ mi sono convinto che non valeva la pena tenerla. Decisi di provare a venderla. Qualsiasi prezzo ragionevole sarebbe stato buono, visto che l’ho avuta gratis. Così ho iniziato a chiedere 40-50 euro. Qualcuno mi ha chiesto se ero sicuro che funzionasse ancora, ma non avevo uno stilo per provarla (né soldi da spendere anche per quelli a buon mercato all’epoca). Ho controllato con un tester e le connessioni sembravano andare bene. Ma il potenziale acquirente – per mia fortuna – è scomparso. In seguito ho visto fonorivelatori simili a prezzi molto più alti di quelli richiesti, circa 80 euro, quindi ho alzato il mio. Per fortuna – ancora una volta – nessuno si è fatto avanti.

Sono stato molto maldestro con le mie cartucce in passato: due corpi Grado e gli stili Gold1 / 8MZ – sono riuscito a danneggiare entrambi. Non avevo cartucce funzionanti per il mio Thorens TD-160. Così ho ricominciato a fare ricerche sulla misteriosa Shure.

La venerabile cartuccia M97 della IV Era Shure (1978 – 1982) era molto apprezzata dai fan del marchio. Sostituiva la precedente M95 ed era un piccolo gradino al di sotto della leggendaria V15 IV della sua epoca. La serie Encore era una riedizione degli anni ’80 (durante l’Era Shure V) dei migliori modelli dell’era IV. Essendo prodotte in Messico, alcuni le consideravano di bassa qualità, o almeno di qualità variabile a causa del QC apparentemente casuale della Shure Mexico. In realtà si trattava di ottime testine, elettricamente identiche alle progenitrici ma con corpi in plastica più leggeri ed economici.

Conservavano anche la protezione laterale del cantilever che ne limitava i movimenti e quindi i danni, nonché il famoso stabilizzatore con la spazzolina che provvedeva sia a migliorare la lettura su dischi deformati, che a scaricare l’elettricità statica dal disco. La presenza dello stabilizzatore portava anche nell’intervallo ottimale la frequenza di risonanza braccio-testina.

La M97HE Era IV era seconda solo alla V-15 era IV per via del raffinato cantilever in berillio di quest’ultima. La V-15 Era V introdusse poi un diamante dal taglio ancora più evoluto, denominato Micro ridge (MR). Ma dopo il 2006 la Shure dovette interrompere al produzione di V-15 per via della esasperante complicatezza nel produrre cantilever in berillio, un elemento tossico per l’uomo, in condizioni di sicurezza. La M97HE divenne così il top della gamma. Nell’era V, le recensioni cominciarono a lamentarsi della eccessiva freddezza delle testine Shure e la Shure sostituì i poli laminati con poli solidi più economici; questo aggiunse un roll-off delle alte frequenze agli ultimi modelli contraddistinti da un suffisso “x” (V15 VMxR, M97xE), sostenendo che avrebbero suonato più caldi. Non la M97HE Era IV, che come la V-15 Era IV è rimasta piatta. E questo è probabilmente il motivo per cui mi è piaciuto così tanto il suono della Me97 non appena ho attaccato questa testina al mio TD-160 senza tanti complimenti…

Alla fine la Shure ha abbandonato del tutto l’attività delle testine fono e i prezzi di fonorivelatori e stili continuavano a fluttuare. Ho trovato alcuni annunci Me97HE a più di 100 euro! Ho iniziato a scoprire anche delle buone opinioni sulla Me97, che suonerebbe molto, molto simile alla coetanea V15! Se l’interno del corpo testina fosse stato lo stesso della M97 originale, con prestazioni simili simile a V15 IV e V15 V avevo davvero bisogno di uno stilo per provare!

Nagaoka n95ed stylus

Il suffisso HE sta per “Hyper-Elliptical”, la forma iper-ellittica della punta di diamante nuda. I giapponesi della Jico sono ben noti per i loro eccellenti stili SAS aftermarket per le cartucce Shure, ma sono costosi. Ed Saunders era anche noto per le sue sostituzioni Shure di alto valore, ma ora è fuori dal mercato. Poi mi sono imbattuto in un annuncio su uno stilo sostitutivo Nagaoka N97ED usato. Era un taglio ellittico, non iperellittico. Ma costava solo 28 euro. Non potevo spendere molto per una cartuccia che non sapevo se fosse davvero funzionante. Comunque lo stilo Nagaoka aveva sia la protezione laterale del cantilever che lo spazzolino smorzante (pare che provveda a tutte le funzioni, mentre quelli Jico solo alla stabilizzazione). Così ho optato per questo stilo di ricambio e…wow!

Appena ho sentito il primo suono da un singolo canale (uno dei cavi del portatestina non era collegato correttamente) sono stato colto di sorpresa. Dopo aver collegato bene il cavo, sono rimasto stupito. Il suono profondo, pieno e diretto, senza fronzoli che proveniva da uno stilo da 28 euro in una testina che avevo avuto gratis è stato semplicemente sorprendente. In realtà oggi questi stilo Nagaoka sono rari da trovare e qualcuno si azzarda a venderli a quasi 100e! Magari dopo aver letto queste pagine? Oppure né io né l’incauto venditore da cui l’ho acquistata ci rendevamo conto del valore. Ora mi chiedo: e se avessi avuto un vero stilo HE?

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Mi sono imbattuto in una citazione di un famoso ingegnere del suono che ha masterizzato diversi LP audiofili, il quale dichiarava di non essere in grado di distinguere i nastri master e i disc-laquer che ne ricavava quando li suonava con una Shure V15 IV su un semplice Technics SL-1200! Questa era la Shure dei bei vecchi tempi. Una risposta piatta è da apprezzare.

Questo piccolo e modesto fonorivelatore di plastica della Shure trovato su un piccolo ed economico giradischi mi sta facendo mettere in discussione la mia storia d’amore con le cartucce Grado. Ho bisogno di sapere cosa può fare con una vera e propria punta iperellittica di alta qualità. In realtà ho poi scoperto che le misure elettriche della Me97 sono del tutto compatibili con quelle della M97x, non con la M97 Era IV. Quindi sarei in possesso della testina da cui la Shure ha derivato la sua ultima nata, quella con il roll-off delle frequenze alte. In più, la sto utilizzando con uno stilo non perfettamente compatibile: la serie M97 aveva gli stili con un fascetta di plastica in cima con la scritta Shure, inclinata in modo da incastrarsi perfettamente col corpo della M97 Era IV. Il corpo della Me97 è del diverso e la fascetta impedirebbe il completo inserimento dello stilo nel corpo testina. Infatti lo stilo originale della Me97 non ne è provvisto. A me non sembra che lo stilo non entri completamente ma leggo che si tratta di meno di 1 mm, non so cosa possa comportare sonicamente. Sta di fatto che la sto usando con uno stilo non costruito per lei, né di forma, né per prestazioni, e già mi piace…

Per un po’ ho dubitato che sarebbe valsa la pena spendere soldi per un marchio che non esiste più. Tuttavia, la Shure non aveva mai supportato le vecchie testine, e non avrebbe supportato anche la vecchia Me97, anche se fosse ancora in attività. Se ripenso alla lusinghiera recensione che Geoff Husband ha fatto su TNT-Audio sulla Shure V15 VxMR (una con il roll-off degli alti, tra l’altro), che mi ha fatto andare dietro alla già citata V15 III, sono davvero contento di aver trovato questo fonorivelatore a spese zero. Geoff ha affermato con entusiasmo che se si dispone di un sistema in grado di riprodurre la vera gamma bassa, la V15 avrebbe reso dei bassi sbalorditivi. Beh, la Me97 dovrebbe essere molto simile, e io ho degli diffusori a linea di trasmissione