{"id":433,"date":"2014-05-29T00:16:51","date_gmt":"2014-05-28T22:16:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/blog\/?p=433"},"modified":"2018-12-14T18:08:59","modified_gmt":"2018-12-14T17:08:59","slug":"spin-the-black-circle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/spin-the-black-circle\/","title":{"rendered":"Spin the black circle!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/spintheblackcircle.jpeg\"><img class=\"alignleft size-full wp-image-4954\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/spintheblackcircle.jpeg\" alt=\"spintheblackcircle\" width=\"225\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/spintheblackcircle.jpeg 225w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/spintheblackcircle-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Cos\u00ec cantavano i Pearl Jam nel lontano 1994, nel loro album Vitalogy, il primo dei loro che ho comprato, ma in formato CD. Mentre il &#8220;black circle&#8221; \u00e8 il disco nero, quello in vinile. Hanno scritto una canzone apposta per decantare le lodi del loro supporto musicale preferito. Beh, che dire, sono miei coetanei e sono cresciuti con i dischi in vinile, i 33 giri, i 45 giri, il mangiadischi, ecc. Tutto molto bello. Ma oggi? Ne vale ancora la pena? Sono in tanti a pensare di no, davvero molti. Eppure da qualche anno le vendite dei CD sono in calo costante; quelle degli LP crescono. Intendiamoci, non si parla di sorpasso, non accadr\u00e0 mai. Ma c&#8217;\u00e8 una possibilit\u00e0: che il CD scompaia definitivamente distrutto dalla musica liquida, quella su file, l&#8217;LP no&#8230; \ud83d\ude09<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Cos\u00ec come continuo a scattare <a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/fotografia.html\" target=\"_blank\">fotografie<\/a> anche con pellicola, insisto nel continuare ad utilizzare il vinile. Comprai anche il 33 giri dei Pearl Jam &#8220;Vitalogy&#8221; ed anche altri dei loro, nonostante avessa gi\u00e0 i CD (una cosa davvero inutile, credetemi &#8211; ma allora volevo fare delle comparazioni). Sar\u00e0 la mia et\u00e0 &#8220;vintage&#8221; 1964, ma proprio non riesco ad abbandonare l&#8217;ascolto su vinile. Lo ammetto, il bello \u00e8 anche il rituale: scartare il disco, estrarlo dalla sua custodia, pulirlo, posizionare la testina e guardarla scendere attendendo l&#8217;inizio della magia&#8230; Come pu\u00f2 un CD far dimenticare tutto questo? Lo fa, lo fa: tutto il rituale di cui sopra oggi metterebbe &#8220;il nervoso&#8221; a molti; con la fretta che abbiamo, doversi mettere pure a pulire un disco prima di ascoltarlo&#8230;.! E poi doverlo girare alla fine del lato A? Ma scherziamo? E tutti quegli scricchiolii dove li mettiamo? Che noia! Butta dentro un CD e via! Fatto! Chi ha tempo per le spazzoline, il panno antistatico, le regolazioni di cui ha bisogno il &#8220;piatto&#8221;?!<\/p>\n<p><img class=\"alignright\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn0.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcTMiNIJ36MHIIs_7orqifNg17ZxAV2tMy67xGDzaj-d0OfEiKvmVg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"200\" \/>Anche ai miei occhi di adolescente appassionato di astronomia ed attratto dalla fantascienza, il futuro &#8220;disco laser&#8221;, il CD che avrebbe sostituito il vinile per sempre, sembrava uscire dai miei sogni, ma ero pure affascinato dagli orologi a cristalli liquidi, ritenendo quelli a lancette obsoleti, nonostante mio padre avesse previsto che pi\u00f9 in l\u00e0 avrei preferito quelli analogici (a parte il fatto che sono anni che non uso pi\u00f9 l&#8217;orologio, aveva ragione lui!). Per un bel po&#8217; anch&#8217;io ho ascoltato solo CD, felice dell&#8217;assenza del rumore di fondo, convinto della purezza del suono digitale. Tutto fumo negli occhi&#8230;<\/p>\n<p>Crescendo, leggendo, ascoltando, pian piano ho capito che forse forse il vinile non era poi cos\u00ec sorpassato. Avevo ancora i mei dischi da qualche parte ed <a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/il-mio-impianto.html\" target=\"_blank\">il mio impianto<\/a> era decisamente migliorato nel tempo, adesso era in grado di mettere in luce i difetti di una registrazione. Un amico aveva buttato in soppalco un vecchio Thorens e mi dispiaceva vederlo cos\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/il-mio-impianto\/giradischi-thorens-td-165-grado-prestige-gold.html\" target=\"_blank\">lo adottai<\/a> e la vita (musicale, intendiamoci) cambi\u00f2! Non ho abbandonato il supporto digitale, ho ancora molti CD. Eppure, nei rari momenti in cui ho il tempo di mettermi ad ascoltare un po&#8217; di musica, ho molta difficolt\u00e0 a scegliere un titolo su CD; alla fine mi ritrovo a ripetere il rituale del vinile ed ascolto con molto pi\u00f9 piacere la musica da supporto analogico. Ammetto che i titoli che ho su vinile sono un po&#8217; diversi da quelli che ho su CD: sui primi ho prevalentemente jazz e anche poca classica (in amumento), su CD la maggioranza \u00e8 rock; quindi probabilmente il motivo \u00e8 che &#8220;maturando&#8221; comincio ad apprezzare di pi\u00f9 generi musicali diversi da quelli del periodo in cui ho accumulato la maggior parte dei CD.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/dr.loudness-war.info\/\"><img class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.suoniestrumenti.it\/images\/uploadsblogs\/BlogFiles\/Original-VS-remastered.jpg\" alt=\"\" width=\"286\" height=\"111\" \/><\/a>Intendiamoci: non \u00e8 che il CD suoni male in s\u00e9. Quello che suona male sono le cattive registrazioni, e le cattive registrazioni sono sempre esistite, dai Rolling Stones (famosi per questo) agli U2. Oggi poi si comprime la dinamica del segnale musicale con molto pi\u00f9 accanimento del passato: \u00e8 facilissimo ritrovarsi tra le mani un CD che suoni male (occhio alle riedizioni rimasterizzate!). Per quel che riguarda l&#8217;offerta odierna su vinile, viene da chiedersi chi, al giorno d&#8217;oggi, sappia davvero come vada inciso un disco, cosa che era un mestiere a parte quando era l&#8217;unico supporto. Il mio problema attuale \u00e8 che qualche anno fa ho dovuto accontentarmi di un lettore DVD come sorgente digitale, mentre il mio Thorens ha goduto pure di una bella messa a punto. Non che fosse un DVD qualunque, \u00e8 uno di quegli economicissimi lettori <a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/il-mio-impianto\/giradischi-digitale-oppo-dv-980h.html\" target=\"_blank\">Oppo<\/a> che tanto fecero parlare qualche anno fa grazie ad una sonorit\u00e0 davvero eccezionale per il loro prezzo. Eppure l&#8217;ascolto del giradischi \u00e8 sempre stato pi\u00f9 godibile. Ora che l&#8217;impianto \u00e8 in una stanza che reputo la migliore tra quelle dove ha finora suonato, le differenze sembrano essere esaltate e l&#8217;ascolto dei CD non mi soddisfa pi\u00f9 a pieno.<\/p>\n<p><img class=\"alignnone\" src=\"http:\/\/www.bboyworld.com\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/vinylproduction.jpg\" alt=\"\" width=\"619\" height=\"459\" \/><\/p>\n<p>Che fare? la realt\u00e0 dei fatti \u00e8 che il mio attuale lettore digitale non \u00e8 all&#8217;altezza del resto dell&#8217;impianto, che meriterebbe certamente un giradischi digitale dedicato e di un certo pregio. Ma abbiamo appena detto che il CD tende a scomparire: il download illegale \u00e8 attualmente la forma pi\u00f9 diffusa di fruizione della musica, con tanti saluti ai diritti d&#8217;autore ma anche alla qualit\u00e0 dell&#8217;audio, visto che la quasi totalit\u00e0 \u00e8 scaricata in formato MP3, un formato che comprime il contenuto musicale per ridurre le dimensioni dei file. Credetemi, con un impianto <a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/alta-fedelta.html\" target=\"_blank\">HiFi vero<\/a> la musica compressa fa passare la voglia di ascoltarla (<strong>lo ripeter\u00f2 fino alla noia: HiFi vero non significa Home Theater con 5 o pi\u00f9 diffusori, significa stereofonia &#8211; 2 canali! Abbiamo o no due sole orecchie?<\/strong>). Esistono formati compressi che non sono poi cos\u00ec male, come ad esempio, quello utilizzato da iTunes della Apple: una grande vastit\u00e0 di titoli \u00e8 acquistabile e scaricabile in un formato compresso decisamente superiore all&#8217;MP3, che poi pu\u00f2 essere masterizzato su CD all&#8217;occorrenza. Lascia comunque a desiderare rispetto al CD &#8220;normale&#8221;. Il punto \u00e8 che <a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/il-futuro.html\" target=\"_blank\">il futuro<\/a> va certamente verso l&#8217;abbandono del supporto fisico, solido, tanto che la musica su file \u00e8 stata definita &#8220;musica liquida&#8221;. Per chi come me tiene molto alla qualit\u00e0 sonora di ci\u00f2 che ascolta, esistono i formati digitali non compressi: il file \u00e8 molto pi\u00f9 grande e lungo da scaricare, occupa quindi molto pi\u00f9 spazio nell&#8217;hard disk, ma suona davvero bene, se si dispone di un adeguato convertitore digitale-analogico (non vi venga in mente di connettere l&#8217;uscita audio del computer all&#8217;amplificatore HiFi credendo di ottenere alta fedelt\u00e0!). Pare che possa suonare anche molto meglio di un lettore CD dedicato, specialmente se si acquistano titoli in formati anche superiori a quello del CD (quindi ancora pi\u00f9 pesanti e costosi). Ma io non sono certo di essere un &#8220;suonatore di file&#8221;, come gi\u00e0 mi sono chiesto in <a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/?p=43\" target=\"_blank\">un altro post<\/a>: se amo il contatto fisico col supporto vinilico, perch\u00e9 dovrei preferire l&#8217;etereo file al CD? Forse perch\u00e9 non ho mai ascoltato musica liquida di qualit\u00e0? E&#8217; molto probabile&#8230;<\/p>\n<p><img class=\"alignright\" src=\"https:\/\/encrypted-tbn2.gstatic.com\/images?q=tbn:ANd9GcRiqjC2Z0J0X0UCE6bUy1fLrb45PXWYtNHbUbq9tuBdK9J24Uru\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"180\" \/>La domanda \u00e8 quindi: ha senso migliorare il mio ascolto digitale acquistando un vero lettore CD dedicato (non un DVD che faccia anche quello), di fascia elevata tanto da onorare il resto dell&#8217;impianto e farmi tornare la voglia di ascoltare i CD? La ragione mi dice che investendo una cifra analoga (o anche inferiore) in un buon convertotore digitale-analogico (DAC), anche usato, potrei finire per smettere di usare l&#8217;attuale Oppo e suonare i miei CD col MacBook, che, collegato ad un buon DAC, pare sia una sorgente audio sopraffina; soprattuto se pian piano estraessi l&#8217;audio dai dischi per suonarlo dall&#8217;hard disk, supporto ben pi\u00f9 preciso in lettura rispetto al CD. In pi\u00f9, collegando l&#8217;Oppo al convertitore ne dovrei migliorare le qualit\u00e0 sonore comunque (ma bisogna che mi accerti che il DAC che andrei a comprare sia ben superiore a quello interno dell&#8217;Oppo!). Se un giorno avessi Sky, potrei connettere anche il decoder <img class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.tnt-audio.com\/jpg\/ayon_cd2_front.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"134\" \/>allo stesso DAC, cos\u00ec come una Apple TV che potrebbe far suonare i file sul MacBook in wireless. E se un giorno l&#8217;Oppo stirasse le zampe potrei risolvere con un nomalissimo lettore DVD da due soldi da usare solo come meccanica e per i film. Insomma, un DAC esterno sarebbe la scelta pi\u00f9 versatile, quindi forse la pi\u00f9 intelligente.<\/p>\n<p>Ma io sono un suonatore di file? Mi piace l&#8217;idea di far suonare un computer nell&#8217;impianto HiFi, giocando con le playlist, le copertine a schermo, piuttosto che con i dischi fisici? Quanto spazio salverei in casa! Ma quanto ne occuperei sugli hard disk? (Mi sto ancora ripetendo rispetto all&#8217;altro post gi\u00e0 citato. Questo blog \u00e8 un posto dove voglio potermi sfogare in libert\u00e0, non pretendo di essere letto, se vi annoio chiudete pure la finestra del browser!). Quanto mi va di gestire una libreria di file audio di notevoli dimensioni? La preoccupazioni di un guasto informatico mi costringerebbe a fare copie su copie. Non mi alletta molto la cosa&#8230;<\/p>\n<p><img class=\"alignright\" src=\"http:\/\/cdn.avsforum.com\/d\/d2\/900x900px-LL-d2f49cb4_vinyl-needle-scu-e1356666258495.jpeg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"162\" \/>E ripenso al vinile. Se prima si viveva bene con soli dischi di vinile, perch\u00e9 oggi non si pu\u00f2 vivere con i CD? Certo, la musica liquida ha tutto il potenziale di surclassare in qualit\u00e0 audio quella su CD. Ma il mio giradischi analogico potr\u00e0 essere aggiornato per molto tempo ancora: basta metterlo ancora meglio a punto per riuscire ad estrarre ancora pi\u00f9 dettaglio dai solchi. Un giradischi analogico migliora molto anche soltando con i giusti supporti, magari isolandolo meglio mettendolo su una base pi\u00f9 solida. Aggiornando il braccio di lettura le prestazioni musicali possono elevarsi sorprendentemente. Un testina pi\u00f9 costosa pu\u00f2 aprire orizzonti nuovi. Lo stesso piatto pu\u00f2 essere cambiato un giorno con un modello superiore, lasciando comunque sempre indietro un povero lettore CD, a meno di non potersene permettere uno che costi almeno 2 o tre migliaia di euro!<\/p>\n<p>Insomma, il digitale \u00e8 limitato alla quantit\u00e0 di &#8220;numeri&#8221; registrati nel file o incisi sul supporto ottico. Pi\u00f9 di quello non si pu\u00f2 estrarre. I solchi del vinile invece possono nascondere interi universi audio, che rimarranno nascosti finch\u00e9 non si riesce a migliorare le condizioni o gli strumenti che ne consentono l&#8217;estrazione. E&#8217; una cosa che la maggioranza della gente ignora. La dinamica, l&#8217;estensione (si, anche del basso!) e l&#8217;immagine tipici del vinile sono irraggiungibili dal CD, che pu\u00f2 avvicinarsi a quelle prestazioni solo a costi enormemente superiori. Vi assicuro che alla fine i click che a volte si ascoltano sui vinili diverranno ininfluenti, quasi piacevoli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec cantavano i Pearl Jam nel lontano 1994, nel loro album Vitalogy, il primo dei loro che ho comprato, ma in formato CD. Mentre il &#8220;black circle&#8221; \u00e8 il disco nero, quello in vinile. Hanno scritto una canzone apposta per decantare le lodi del loro supporto musicale preferito. Beh, che dire, sono miei coetanei e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/433"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=433"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/433\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4955,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/433\/revisions\/4955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=433"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=433"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=433"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}