{"id":2432,"date":"2014-12-22T22:43:32","date_gmt":"2014-12-22T21:43:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/?p=2432"},"modified":"2014-12-29T10:56:14","modified_gmt":"2014-12-29T09:56:14","slug":"buon-natalis-solis-e-kado-matsu-a-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/buon-natalis-solis-e-kado-matsu-a-tutti\/","title":{"rendered":"Buon Natalis Solis e Kado Matsu a tutti!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/stonehenge.jpg\"><img class=\"alignleft size-full wp-image-2435\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/stonehenge.jpg\" alt=\"stonehenge\" width=\"350\" height=\"248\" data-id=\"2435\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/stonehenge.jpg 350w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/stonehenge-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>E&#8217; noto come\u00a0il Natale cristiano sia stato &#8220;posizionato&#8221; dalla Chiesa appena dopo il solstizio di dicembre, nella\u00a0accorta opera di\u00a0sovrapporre ad ogni festa pagana una festa cristiana, cos\u00ec come aveva\u00a0fatto con le chiese costruite sui templi romani. La festa pagana del solstizio d&#8217;inverno (21 dicembre) era festeggiata sin da tempi immemori. Il sole raggiunge il suo punto pi\u00f9 basso dell&#8217;anno a mezzogiorno sull&#8217;orizzonte il 21 dicembre (considerato astronomicamente l&#8217;inizio dell&#8217;inverno) e sembra fermarsi l\u00ec per pochi giorni (solstizio : il sole che &#8220;staziona&#8221;), poi &#8220;riparte&#8221; &#8211; ed \u00e8 proprio questa la chiave di lettura. Si ricomincia, nuova vita, si va verso un tempo migliore.\u00a0In occidente come in oriente, si festeggia l&#8217;inizio della fine della notte artica, un periodo duro e buio (il giorno pi\u00f9 corto, dopo il quale le giornate si riallungano), salutando l&#8217;inizio di uno migliore, pi\u00f9 luminoso e ricco di speranza.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/equinozio-di-primavera.jpg\"><img class=\"alignright  wp-image-2436\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/equinozio-di-primavera.jpg\" alt=\"equinozio di primavera\" width=\"307\" height=\"195\" data-id=\"2436\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/equinozio-di-primavera.jpg 600w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/equinozio-di-primavera-300x190.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/><\/a>l tempo che precede il solstizio d\u2019inverno e le feste ad esso collegate, dal Natale al Capodanno, \u00e8 un periodo di passaggio tra il vecchio e il nuovo anno, tra il sole che sta morendo e il nuovo che\u00a0deve \u201crisorgere\u201d. La Chiesa ha trasformato questo periodo con la liturgia dell\u2019Avvento, che consta di quattro domeniche, simboli dei 4.000 anni mitici di attesa del Messia dopo la Caduta originale.<\/p>\n<p>Avviene tutto nel mese di dicembre (che deriva da 10, come settembre, ottobre e novembre da 7, 8 e 9), che era l&#8217;ultimo dei 10 mesi dell&#8217;anno degli antichi romani. Secondo alcuni studiosi, si tratta\u00a0dell\u2019eco delle celebrazioni\u00a0dei popoli di lingua indo-europea, che riflettevano il ciclo dell\u2019anno nelle regioni intorno al\u00a0polo artico da dove provenivano secondo la tradizione: dieci mesi di luce cui seguiva la lunga notte polare di due mesi (gennaio e febbraio, aggiunti in epoca romana\u00a0da Numa Pompilio, secondo tradizione).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/ForumRomanum.jpg\"><img class=\"alignleft  wp-image-2437\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/ForumRomanum.jpg\" alt=\"ForumRomanum\" width=\"325\" height=\"222\" data-id=\"2437\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/ForumRomanum.jpg 606w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/ForumRomanum-300x204.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 325px) 100vw, 325px\" \/><\/a>Nel periodo pre-solstiziale, si celebravano a Roma i Saturnalia, la festa in onore del dio Saturno: dapprima il 17 dicembre, poi per sette giorni fino al 24 dicembre, cio\u00e8 alla vigilia del <strong>Natalis Solis<\/strong>, del Natale del Sole, festa solstiziale perch\u00e9 anticamente i Romani stabilirono questa festa non nel giorno esatto della conversione solare, ma nel giorno in cui il ritorno del sole, dal sud al nord, appare chiaro agli occhi di tutti.<br \/>\nI Saturnalia erano la ricorrenza pi\u00f9 festosa dell\u2019anno. Gli schiavi erano temporaneamente liberi di far quel che credevano, venivano scambiati doni. Quel clima festoso, su cui regnava Saturno, celebrava la notte \u201cartica\u201d, la notte solstiziale, il momento di passaggio e di rinnovamento annuale<br \/>\nin cui si ristabiliscono simbolicamente le condizioni anteriori all\u2019inizio.<\/p>\n<p>Un mito induista narra che Vishnu in forma di pesce apparve \u2013 alla\u00a0fine del ciclo che ha preceduto il nostro \u2013 a <a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/satyavrata.jpg\"><img class=\"size-full wp-image-2438 alignright\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/satyavrata.jpg\" alt=\"satyavrata\" width=\"300\" height=\"233\" data-id=\"2438\" \/><\/a>, il futuro\u00a0Manu o Legislatore, annunciandogli che il mondo stava per essere\u00a0distrutto dalle acque. Poi gli ordin\u00f2 di costruire l\u2019arca nella quale\u00a0si dovevano rinchiudere i germi del mondo futuro; e infine guid\u00f2\u00a0l\u2019arca, con Satyavrata a bordo, sulle acque durante il cataclisma.\u00a0Pare\u00a0che\u00a0Satyavrata abbia\u00a0la stessa radice di Saturno. Sicch\u00e9 il mito induista\u00a0potrebbe confermare questa funzione del dio.<\/p>\n<p>Era Yama in India,\u00a0Yina Xsaeta nell\u2019Avesta antico-iranico (nome che in persiano \u00e8\u00a0diventato Jamshid), Saeturnus e poi Saturnus in latino. Saturno o\u00a0Kronos era noto sotto molti nomi come il Sovrano dell\u2019Et\u00e0 dell\u2019Oro.\u00a0Era il Signore della Giustizia e delle Misure.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/saturnali.jpg\"><img class=\"alignleft  wp-image-2439\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/saturnali.jpg\" alt=\"saturnali\" width=\"252\" height=\"375\" data-id=\"2439\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/saturnali.jpg 400w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/saturnali-202x300.jpg 202w\" sizes=\"(max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/a>Il rituale dei\u00a0giorni natalizi segna il rimescolamento, il passaggio, la\u00a0notte da cui dovr\u00e0 sorgere la nuova alba. Questa confusione \u00e8 tipica di\u00a0ogni \u201ccapodanno\u201d e anche il Carnevale, erede per tanti aspetti dei\u00a0Saturnalia, \u00e8 un \u201ccapodanno\u201d.\u00a0Saturno\u00a0regna su queste contraddizioni solstiziali, ma regna\u00a0anche con un ambiguo sorriso, quello di Colui che ha le chiavi del\u00a0Grande Gioco cosmico. Egli infatti \u00e8 il dio che chiude un ciclo e ne\u00a0apre uno nuovo, che ritira simbolicamente i dadi dalla tavola e li\u00a0rigetta formando nuove combinazioni. Non si \u00e8 parlato a caso di dadi:\u00a0non \u00e8 soltanto una metafora, perch\u00e9 il gioco d\u2019azzardo era\u00a0strettamente connesso con il dio, tanto che a Roma era permesso\u00a0giocare soltanto durante i Saturnalia. Con il tempo, il gioco d\u2019azzardo \u00e8 stato introdotto nel\u00a0banchetto privato e considerato un divertimento privato. Ma\u00a0all\u2019origine era sacro.\u00a0La\u00a0tombola dei giorni natalizi non \u00e8 altro che\u00a0il\u00a0ricordo del Grande Gioco del dio e parallelamente del\u00a0gioco-oracolo con il quale anticamente, e non soltanto a Roma, si\u00a0cercava di capire la nostra collocazione nel cosmo. Persino i comportamenti\u00a0pi\u00f9 banali, come ad esempio l\u2019usanza di sbarazzarsi degli oggetti\u00a0inservibili nella notte di San Silvestro, o la confusione euforica\u00a0delle ore che precedono il Capodanno sono un segno che certi archetipi\u00a0sono radicati nella psiche e non soggetti all\u2019usura del tempo. D\u2019altronde non si dice anche \u201cAnno nuovo, vita nuova\u201d? Pare un detto\u00a0banale, eppure si ricollega perfettamente ai giorni su cui regna\u00a0enigmaticamente Saturno.<\/p>\n<p>Secondo la\u00a0leggenda giapponese, l&#8217;inverno \u00e8 dovuto alla prigionia della dea del sole Amaterasu, rinchiusasi in una grotta. La sventurata viene convinta a uscire\u00a0solo dopo alcuni mesi, proprio in coincidenza con il solstizio:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/amaterasu_omikami5.jpg\"><img class=\"wp-image-2440 alignright\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/amaterasu_omikami5.jpg\" alt=\"amaterasu_omikami5\" width=\"264\" height=\"338\" data-id=\"2440\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/amaterasu_omikami5.jpg 468w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/amaterasu_omikami5-234x300.jpg 234w\" sizes=\"(max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/><\/a>Susa no Wo era stato insignito della missione di sviluppare il materialismo e purificare il karma che si sarebbe creato nel processo, ma egli rifiut\u00f2 e fu bandito dal Paradiso. Si arrabbi\u00f2 cos\u00ec tanto che scuoi\u00f2 vivo un cavallo e gett\u00f2 la sua pelle insanguinata nella casa di Amaterasu, tra le donne che cucivano i kimono. Amaterasu ne fu cos\u00ec sconvolta che scapp\u00f2 in una grotta chiudendosi dentro con una grossa pietra. Ci\u00f2 fece sparire il sole sia dal mondo terreno che dal Paradiso, nascondendo i princ\u00ecpi della spiritualit\u00e0 di cui Amaterasu era portatrice. Sul mondo cal\u00f2 cos\u00ec il buio dell\u2019assenza di spiritualit\u00e0, della supremazia del materialismo, che port\u00f2 al caos. Per rimediare a ci\u00f2, gli dei decisero di organizzare una festa. Chiesero alla dea Ame no Uzume di esibirsi in una danza erotica. Tutti gli dei gioivano tanto rumorosamente che Amaterasu, nella grotta, fu incuriosita da tanta felicit\u00e0 nel mondo senza la sua luce e si avvicin\u00f2 alla porta per chiedere cosa stesse succedendo. Le fu detto che che c\u2019era una dea pi\u00f9 grande di lei ed ingelosita si affacci\u00f2 alla porta per vederla, solo per essere accecata dalla sua stessa luce riflessa in uno specchio appositamente posizionato. Ame no Uzume approfitt\u00f2 del momento per prendere Amaterasu e trascinarla di nuovo fuori dalla grotta ad illuminare il mondo. Per ringraziarla dei suoi sforzi, i fedeli shintoisti si recano in pellegrinaggio al santuario di Ise Jingu dal 15 al 25 dicembre, per offrire alla dea cibo e sete preziose e comporre haiku in suo onore.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/japanese-new-year-decoration-kadomatsu-big.jpg\"><img class=\"alignleft  wp-image-2441\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/japanese-new-year-decoration-kadomatsu-big.jpg\" alt=\"japanese-new-year-decoration-kadomatsu-big\" width=\"328\" height=\"287\" data-id=\"2441\" \/><\/a>Per il Nuovo Anno i giapponesi mettono rami d\u2019abete sulle loro porte; \u00e8 il periodo di kado matsu (kado: porta; matsu: abete). I kadomatsu vengono esposti da dopo Natale fino al 7 gennaio. Il Natale \u00e8 festeggiato informalmente la sera del 24, di solito a cena con un compagno\/a o fidanzato\/a, non con la famiglia. Il 25 dicembre \u00e8 un normale giorno lavorativo. Comunque il mese di dicembre nelle citt\u00e0 appaiono\u00a0addobbi natalizi e alberi di natale, nonch\u00e9 fantastiche illuminazioni. Anche in Giappone \u00e8 d&#8217;uso scambiare regali con amici e familiari. L&#8217;Epifania \u00e8 sconosciuta, ma il capodanno ha una sua tradizione antica che prevede l&#8217;esposizione dei kadomatsu, una coppia di vasi contenente rami d&#8217;abete, bambu e altro a seconda delle regioni, per dare il benvenuto allo spirito divino. In origine era lo spirito che proteggeva i raccolti (toshigami), quindi era un rito per propiziarli. il 15 gennaio (a volte il 19), i kadomatus vengono bruciati per lasciar liberi i kami (gli spiriti divini).<\/p>\n<p>Il kototama \u201cKa\u201d significa \u201cspirito\u201d; \u201cdo\u201d (derivato da \u201cto\u201d) significa \u201cfermarsi\u201d o \u201criuscire nella la comprensione spirituale\u201d. \u201cMa\u201d \u00e8 la \u201csincerit\u00e0\u201d o la \u201crealt\u00e0\u201d; tsu \u00e8 \u201cavvicinarsi a cicli alla materializzazione\u201d. Quindi matsu \u00e8 la vibrazione dello spirito umano che si spinge contro ogni difficolt\u00e0 per manifestare pace e felicit\u00e0 su questa terra. E\u2019 aspettare l\u2019evoluzione spirituale e la riunificazione dei popoli del mondo. Quindi \u201ckado matsu\u201d significa aspettare che lo spirito divino si fermi alla casa dove sono esposti i rami.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Fonti:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.centrostudilaruna.it\/saturnalia.html\" target=\"_blank\">I Saturnalia<\/a> &#8211; di Alfredo Cattabiani<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.aikidoromanord.org\/shinto-i-principi-spirituali-dellaikido\/\" target=\"_blank\">Shinto, i principi spirituali dell&#8217;Aikido<\/a> &#8211; di William Gleason<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.viaggi24.ilsole24ore.com\/WeekEnd\/Mostre-Eventi\/2011\/12\/solstizio.php\" target=\"_blank\">Il Sole 24 Ore Viaggi<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; noto come\u00a0il Natale cristiano sia stato &#8220;posizionato&#8221; dalla Chiesa appena dopo il solstizio di dicembre, nella\u00a0accorta opera di\u00a0sovrapporre ad ogni festa pagana una festa cristiana, cos\u00ec come aveva\u00a0fatto con le chiese costruite sui templi romani. 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