{"id":997,"date":"2014-10-13T15:34:39","date_gmt":"2014-10-13T13:34:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/blog\/?page_id=997"},"modified":"2020-08-25T10:14:19","modified_gmt":"2020-08-25T08:14:19","slug":"le-auto-di-casa-la-grande-punto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/memorie-tramite-le-auto\/le-auto-di-casa-la-grande-punto\/","title":{"rendered":"Le auto di casa &#8211; La Grande Punto"},"content":{"rendered":"<p><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Nel 2009 la &#8220;febbre&#8221; Audi era tornata, avevo passato la Skoda Fabia Wagon a mio padre e avevamo venduto la sua piccola Hyundai cos\u00ec che io potessi acquistare <a title=\"Le auto di casa \u2013 L\u2019Audi A6\" href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/home\/automobili\/le-auto-di-casa-laudi-a6\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">una vecchia Audi da risanare<\/a>. Le difficolt\u00e0 furono maggiori del previsto e dopo pochi mesi mi trovai costretto a ricorrere al meccanico di fiducia per trovare un&#8217;auto semi nuova da acquistare. Mi propose una <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grande_Punto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fiat Grande Punto<\/a>. Riluttante, la provai e rimasi allibito.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Vendetti l\u2019<a title=\"Le auto di casa \u2013 L\u2019Audi A6\" href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/home\/automobili\/le-auto-di-casa-laudi-a6\/\">Audi A6<\/a> per 2500 euro, calcolando parte dei lavori effettuati come valore aggiunto e presi la Punto 1.3 <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Multijet\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Multijet <\/a>Dynamic. Calcolando anche la vendita della Hyundai, ragionai che con 5-6000 euro avevo preso un\u2019auto nuova&#8230; ma ancora pagavo le rate della Fabia! (le stupidate si pagano).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-front.jpg\"><img class=\"aligncenter size-full wp-image-1000\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-front.jpg\" alt=\"auto-punto-front\" width=\"800\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-front.jpg 800w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-front-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Era perfetta, allestita benissimo, interni di qualit\u00e0, guida piacevolissima, morbida, una \u201csciccheria\u201d! Quando presi la Fabia ero partito per cercare una Grande Punto, ma lasciai stare per il prezzo elevato, senza mai provarla. Questa aveva fatto 8600 km in quasi due anni e ancora odorava di nuovo. Per 10.600 euro divenne la nostra nuova auto di famiglia. La mia prima auto italiana.<\/p>\n<p style=\"margin: 0.4em 0px 0.5em; line-height: 1.5em; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Grande_Punto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> Fiat Grande Punto<\/a> \u00e8 stata prodotta a partire dal 2005 dopo la presentazione ufficiale avvenuta il 6 settembre dello stesso anno. Nasce come erede della Punto, che per\u00f2 non sostituisce ma va semplicemente ad affiancare. La vettura corrisponde alla terza generazione della serie Punto (infatti in molti paesi continua a essere venduta come <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fiat_Punto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Fiat Punto<\/a>) e l&#8217;aggettivo Grande \u00e8 stato aggiunto al lancio per distinguerla dalla Punto II rimasta in produzione. Oggi \u00e8 stata sostituita dalla quarta generazione, detta Punto Evo, ma secondo me la linea dellla Grande Punto rimane insuperata.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0.4em 0px 0.5em; line-height: 1.5em; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img class=\"aligncenter size-full wp-image-999\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-post.jpg\" alt=\"auto-punto-post\" width=\"800\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-post.jpg 800w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-post-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>La Grande Punto nasce dal Progetto 199, frutto della collaborazione tra il gruppo torinese e gli americani di General Motors; il telaio di base \u00e8 stato sviluppato a partire dal 2002 da un team di ingegneri del marchio Fiat ed Opel presso gli stabilimenti di Torino. Il pianale SCCS (acronimo di Small Common Components Systems), che funge da base adotta sospensioni a ruote indipendenti all&#8217;avantreno configurate come MacPherson, mentre al retrotreno un pi\u00f9 convenzionale schema a ruote interconnesse da un ponte torcente in grado di coniugare bassi costi di produzione e un maggiore spazio per il vano bagagli grazie alle dimensioni compatte di questo schema. L&#8217;impianto frenante sfrutta dei dischi autoventilati all&#8217;anteriore mentre al posteriore sono disponibili i classici tamburi per le versioni base, mentre le versioni di punta sono equipaggiate anch&#8217;esse con dei freni a disco. Su questo telaio la Opel ha progettato anche la quarta generazione di Corsa che ha debuttato nel 2006.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0.4em 0px 0.5em; line-height: 1.5em; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Lunga 4,03 metri la Grande Punto \u00e8 stata la prima utilitaria di segmento B a superare la soglia dei 4,0 metri di lunghezza, seguita un anno pi\u00f9 tardi dalla Peugeot 207. Anche lo spazio interno \u00e8 stato incrementato del 15% rispetto alla precedente Punto.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0.4em 0px 0.5em; line-height: 1.5em; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img class=\"aligncenter size-full wp-image-1001\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-in.jpg\" alt=\"auto-punto-in\" width=\"800\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-in.jpg 800w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-in-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I segni del rinnovamento rispetto alla Punto sono il design frutto del centro stile Italdesign di Giorgetto Giugiaro nel quale sono evidenti l&#8217;impostazione della carrozzeria con un frontale pi\u00f9 basso (sviluppato per andare incontro ai massimi punteggi nei crash test EuroNCAP e per garantire una protezione maggiore nell&#8217;investimento pedoni). La linea appare pi\u00f9 sportiva e aerodinamica, senza sostanziali differenze tra la versione a 3 e a 5 porte. Il muso presenta una calandra di vaga ispirazione Maserati che ingloba la mascherina sdoppiata e il logo della casa, i fari anteriori si allungano nei paraurti mentre nella zona inferiore sono presenti dei profili aerodinamici che inglobano i fari fendinebbia. La fiancata della Grande Punto viene evidenziata dai passaruota in rilievo e dalla linea di cintura che sale lungo la zona posteriore conferendo un aspetto molto slanciato all&#8217;automobile. Il tutto termina con la zona posteriore caratterizzata dalla ormai classica fanaleria verticale di dimensioni ridotte rispetto alle progenitrici, voluta per incrementare le dimensioni del cofano-baule posteriore in modo da garantire una maggiore accessibilit\u00e0 al bagagliaio (ma vi dir\u00f2 che il vano bagagli della prima Punto \u00e8 pi\u00f9 grande). Caratteristico \u00e8 il logo posteriore applicato sul bagagliaio che forma il marchio Punto dove la P iniziale \u00e8 stata sagomata in modo da formare un pilota al volante ed \u00e8 stata ribattezzata Mr.Dot (visibile nella foto in basso sul cruscotto).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><img class=\"aligncenter size-full wp-image-998\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-guida.jpg\" alt=\"auto-punto-guida\" width=\"800\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-guida.jpg 800w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/auto-punto-guida-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Insomma, finalmente la Fiat aveva fatto un&#8217;auto cos\u00ec bene da vendere molto in tutta Europa e prendere premi persino in Germania.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">M<\/span>a poi il 19 novembre arriv\u00f2 il bimbo, splendido e simpaticissimo. Il primo viaggio nella Grande Punto ci convinse che era troppo piccola. Lo sapevo, ma avevo ceduto alla avvenenza della piccola torinese. Come correre ai ripari?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Un\u2019Audi pi\u00f9 moderna? No, con Audi avevo gi\u00e0 dato. E poi le ultime Audi sono cos\u00ec di lusso da non piacermi pi\u00f9, A3 a parte, forse. La A4 ha cessato di piacermi con la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Audi_A4#Seconda_generazione_.282000-2007.29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">seconda serie (B6)<\/a>; forse salverei la terza (B7), ma sempre Avant. Ma non ero convinto&#8230;<\/p>\n<p><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">La mia prima auto italiana mi aveva sorpreso per la qualit\u00e0. Fiat non era pi\u00f9 quella di una volta. Anni fa mi sarei vergognato di portare una Fiat, oggi mi sembrava possibile esserne orgogliosi, dato che la tanto bistrattata casa italiana stava salvando e inglobando nientemeno che l\u2019americana Chrysler! Perch\u00e9 non rimanere \u201cin Italia\u201d?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Tra le Fiat mi piace moltissimo la <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fiat_Bravo_(2007)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Bravo<\/a>, degna erede della<a title=\"I sogni di ragazzo \u2013 le piccole grintose\" href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/home\/automobili\/i-sogni-di-ragazzo-le-piccole-grintose\/\"> Ritmo che mi piaceva da ragazzo<\/a>, ma avrei dovuto rimetterci troppi \u201ceuri\u201d oltre alla Punto. Tempo fa mi capit\u00f2 di portare una Croma che mi lasci\u00f2 di stucco per le prestazioni del suo 150 cv 1.9 Multijet con cambio a 6 marce. Lo spazio \u00e8 enorme, l\u2019auto non \u00e8 bellissima (ma a mia moglie non dispiace) e sarebbe l\u2019ideale per la famiglia. Ma per non rimetterci troppo bisogna prenderla vecchiotta\u2026 Vecchio per vecchio, valutai anche la Stilo Station Wagon, che per qualche strano motivo mi affascinava nonostante la bruttezza (ma a mia moglie non piace). Nel campo Lancia c\u2019era solo la Lybra Station Wagon che poteva avere i requisiti, ma ha un aspetto troppo antico\u2026<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Allora perch\u00e9 non togliermi uno sfizio? Il sogno di bambino? Ora che le auto italiane erano tornate ad essere sinonimo di qualit\u00e0, perch\u00e9 non cedere alla passione e passare all\u2019Alfa Romeo?<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">La splendida 159 Sportwagon era fuori discussione, troppo cara anche usata. Ma la 156 era ormai abbordabile e ancora bellissima tutt\u2019oggi, forse anche di pi\u00f9. Iniziai sognando la Crosswagon, visto che vivevamo in campagna, ma si vendevano ancora care e la loro manutenzione \u00e8 ovviamente pi\u00f9 impegnativa.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">Mi rivolsi al solito meccanico di Montefiascone: destino? Aveva, guarda caso, una Alfa 156 Sportwagon 1.9 JTD Distinctive del 2004 (seconda serie), nera e con 135.000 km, tanti ma certificati da lui stesso, che l\u2019ha sempre avuta in cura. Il sogno stava per diventare realt\u00e0&#8230;<\/p>\n<table style=\"width: 730px; height: 22px;\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>&lt; <a title=\"Le auto di casa \u2013 L\u2019Audi A6\" href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/home\/automobili\/le-auto-di-casa-laudi-a6\/\">Audi A6<\/a><\/td>\n<td style=\"text-align: right;\"><a title=\"Le auto di casa \u2013 L\u2019Alfa 156\" href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/home\/automobili\/le-auto-di-casa-lalfa-156\/\">Alfa 156<\/a> &gt;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2009 la &#8220;febbre&#8221; Audi era tornata, avevo passato la Skoda Fabia Wagon a mio padre e avevamo venduto la sua piccola Hyundai cos\u00ec che io potessi acquistare una vecchia Audi da risanare. 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