{"id":773,"date":"2014-10-13T11:16:02","date_gmt":"2014-10-13T09:16:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/blog\/?page_id=773"},"modified":"2014-10-13T11:33:10","modified_gmt":"2014-10-13T09:33:10","slug":"le-mie-macchine-fotografiche","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/istillusefilm\/le-mie-macchine-fotografiche\/","title":{"rendered":"Le mie macchine fotografiche"},"content":{"rendered":"<p><strong style=\"line-height: 1.3em;\">Le Nikon SLR<\/strong><strong style=\"line-height: 1.3em;\">35 mm<\/strong><\/p>\n<div><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-Nikon-FE2-lens.jpg\"><img class=\"alignleft size-full wp-image-776\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-Nikon-FE2-lens.jpg\" alt=\"foto-Nikon FE2 lens\" width=\"279\" height=\"288\" \/><\/a><\/div>\n<div>Sono molto affezionato alle mie Nikon SLR (Single Lens Reflex). La mia prima macchina fotografica \u00e8 stata la Nikon FM (1977-1982) di mio padre, completamente manuale. L&#8217;unica elettronica riguardava l&#8217;indicatore dell&#8217;esposizione a led. Ho cominciato ad utilizzarla nei primi anni 80, quando i miei amici avevano delle Olympus ed io ottenevo migliori risultati con la mitica Nikon del pap\u00e0&#8230; Dal 2000 cerco di scattare foto con una certa seriet\u00e0, nel senso che cerco di capire davvero cosa sto facendo. Prima mi bastava che l&#8217;esposimetro mi desse l&#8217;ok e scattavo. Dal 2000, durante il mio primo viaggio a New York, cercando un obbiettivo nuovo, mi appassionai alla fotografia e cominciai a documentarmi.<\/div>\n<div>\n<p>Oggi scatto principalmente con una Nikon FE (1978-1984) ed una Nikon FE2 (1983-1989).<br \/>\nQuest&#8217;ultima ha per me un certo valore affettivo in quanto \u00e8 il regalo di compleanno di mia moglie nel 2005; eravamo insieme da poco e devo riconoscerle di avere avuto la sensibilit\u00e0 di capire che tipo di macchina avrei desiderato per me, visto il mio apprezzamento per la Nikon FM di mio padre. La trov\u00f2 in ottime condizioni in un famoso negozio viterbese e mi fece davvero una bella sorpresa. Fu quello il vero nuovo slancio verso la mia passione per la fotografia. Apprezzo moltissimo anche la pi\u00f9 anziana FE che ho acquistato per \u20ac100 nel 2009 su eBay da un professionista tedesco; ero alla ricerca dell&#8217;ottimo obbiettivo 50 mm Nikkor f\/1.8 e trovai la bella FE inclusa nell&#8217;offerta: incredibile!. Come non approfittarne? Oggi rischia di diventare il corpo principale, per ragioni che spiego di seguito&#8230;<\/p>\n<p>La FE2 ha alcune migliorie rispetto alla FE, come la massima velocit\u00e0 di scatto a 1\/4000 invece che a 1\/1000 di secondo, grazie a un otturatore in fibra di carbonio e titanio a 8 anzich\u00e9 5 lamelle, lo stesso della FM2.<br \/>\nQuando Nikon costruiva le FE\/FM &#8211; FE2\/FM2, non le intendeva per il mercato professionale (all&#8217;epoca delle FM\/FE la pro era la F2; ai tempi delle FE2\/FM2 era la bellissima F3 disegnata da Giugiaro). Erano pensate per semi-pro, amatori avanzati.<\/p>\n<\/div>\n<div>Sono forse un po&#8217; meno robuste delle F professionali, ma abbastanza da avere la fama di indistruttibilit\u00e0, anche se maltrattate da un professionista. Non si rompono mai e possono tornare utili sia per piantare chiodi che per autodifesa!<\/div>\n<div>La Nikon FE \u00e8 secondo me il miglior compromesso, probabilmente una delle migliori macchine fotografiche manuali mai costruite.<span style=\"border-collapse: collapse; font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px;\"><span style=\"border-collapse: collapse; font-family: arial,sans-serif; font-size: 13px;\"><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-nikon-fe2.jpg\"><img class=\"alignright size-medium wp-image-777\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-nikon-fe2-300x233.jpg\" alt=\"foto-nikon-fe2\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-nikon-fe2-300x233.jpg 300w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-nikon-fe2.jpg 514w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/span><\/div>\n<div>La &#8220;madre&#8221; della serie \u00e8 la Nikon FM che \u00e8 completamente manuale; se finiscono le batterie la si pu\u00f2 usare senza alcun problema utilizzando la regola dell&#8217; f\/16 o l&#8217;esperienza. La FE \u00e8 una FM con gli automatismi per l&#8217;esposizione. Se per\u00f2 finiscono le batterie della Nikon FE, si \u00e8 costretti a scattare sempre a 1\/90 di secondo e senza esposimetro (con la FE2 si ha a disposizione solo la posa 1\/250). Per\u00f2, con le batterie in funzione (durano anni), si ha una maggiore precisione di scatto sulla FE ed un utile aiuto, se si ha fretta, nella possibilit\u00e0 di utilizzare la posizione &#8220;Auto&#8221;: si sceglie l&#8217;apertura del diaframma e via! In questa posizione la FE \u00e8 in grado di calcolare alla precisione il tempo di scatto adatto, da qualunque frazione di secondo a diversi minuti. in effetti la FE in modalit\u00e0 &#8220;Auto&#8221; va da pi\u00f9 di un&#8217;ora a 1\/4000 di secondo (tempo non selezionabile manualmente)!<a href=\"http:\/\/farm4.static.flickr.com\/3060\/2425925848_36258221d0_b.jpg\" target=\"_blank\"><img class=\"alignleft size-medium wp-image-778\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-praga-300x201.jpg\" alt=\"foto-praga\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-praga-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-praga.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In condizioni di scarsa luce, con un treppiede, basta selezionare &#8220;Auto&#8221; e usare l&#8217;autoscatto per ottenere facilmente delle splendide foto notturne (a sinistra, Praga, 2008 &#8211; Nikon FE2, Fuji Velvia 50). Con l&#8217;autoscatto la FE blocca lo specchio all&#8217;inizio dell&#8217;intervallo, cos\u00ec che con lo scatto non induca microvibrazioni durante l&#8217;esposizione (meglio di certe digitali odierne).<\/div>\n<div>Altra comodit\u00e0, se c&#8217;\u00e8 abbastanza luce, sta nel caricare un rollino 200 o 400 ISO (anche 800, ormai a grana sorprendentemente fine), mettere su &#8220;Auto&#8221;, scegliere un&#8217;apertura tipo f\/16 o f\/22 e scattare senza neanche preoccuparsi di mettere a fuoco!<\/div>\n<div>L&#8217;evoluzione FE2 arriva alla velocit\u00e0 incredibile di 1\/4000 di secondo, ma \u00e8 raramente utile (e consuma molto), il suo esposimetro si spegne ogni 16 secondi per risparmiare le batterie, non c&#8217;\u00e8 una spia sulla condizione delle batterie e non pu\u00f2 montare i vecchi obbiettivi pre-AI.<\/div>\n<div>Insomma, per certi versi la FE \u00e8 persino meglio della pi\u00f9 moderna FE2&#8230;<\/div>\n<div>Anche se la Nikon FA (1983-1988) fu la prima Nikon SLR full-automatic (messa a fuoco a parte) e la prima ad introdurre la favolosa esposizione matrix che poi tutti le hanno copiato, rispetto alla FE\/FE2 si perde la bellezza e la precisione dell&#8217;esposimetro ad ago.<\/div>\n<div>Il top tra le Nikon SLR in alluminio sarebbe la loro pi\u00f9 recente evoluzione, la Nikon FM3a (2001-2006), sintesi migliorata ed aggiornata di tutte le macchine su elencate. La FM3a \u00e8 in grado di funzionare completamente con o senza batterie (tutte le velocit\u00e0 di scatto sono disponibili anche senza alimentazione). Un gioiello prodotto in serie limitata (2000 esemplari, ma voci dicono 3000), che ancora oggi costa parecchio usata (circa \u20ac700!!!): non ne vale molto la pena, visto che con meno di \u20ac300 si pu\u00f2 risparmiare comprando due indistruttibili Nikon FE! E poi l&#8217;alimentazione non \u00e8 un problema comunque: con 2 pile al litio A76 o S76 da 1.5V, o una 2L44 da 3V vano avanti per anni&#8230;<\/div>\n<div><\/div>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-rolleiflex.jpg\"><img class=\"alignright size-medium wp-image-779\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-rolleiflex-300x300.jpg\" alt=\"foto-rolleiflex\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-rolleiflex.jpg 300w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto-rolleiflex-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<div>Qualche anno fa recuperai una splendida Rolleiflex 2.8F del 1966 da un amico che non la utilizzava pi\u00f9. Ottiche Zeiss e medio formato garantiscono una qualit\u00e0 eccezionale. Pi\u00f9 di recente ho anche acquistato una piccola macchina completamente manuale, la Voigtlander Vito B del 1957. Ottiche paragonabili a Zeiss, compattezza e silenziosit\u00e0 tipo Leica ma niente esposimetro. Ottima per imparare il controllo della luce. Anche la messa a fuoco \u00e8 manuale, nel senso che bisogna stimare le distanze o misurarle&#8230;<\/div>\n<div>Come consiglia sul suo sito Ken Rockwell, \u00e8 facile scattare foto &#8220;digitali&#8221; con una macchina a pellicola: esistono dei laboratori che, alcuni anche in 1 ora, svilppano le pellicole e salvano le scansioni delle foto su CD&#8230;<\/div>\n<div>Ok, non vedrete i risultati appena scattato, per la pellicola e il suo sviluppo dovete pagare, ma potete cos\u00ec ottenere risultati nettamente pi\u00f9 avanzati, con macchine e obbiettivi di qualit\u00e0 nettamente superiore ma molto meno costosi e molto pi\u00f9 affidabili e duraturi. Con la differenza in soldi rispetto ad un buon sistema digitale si possono acquistare e sviluppare molte ottime pellicole. Senza contare che scattando meno foto ve le godrete di pi\u00f9 e imparerete anche di pi\u00f9&#8230;<a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto_vito-b.jpg\"><img class=\"alignleft size-full wp-image-775\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/foto_vito-b.jpg\" alt=\"foto_vito-b\" width=\"259\" height=\"195\" \/><\/a>Il digitale pu\u00f2 sembrare pi\u00f9 economico a prima vista, a parte il costo della fotocamera. Poi bisognerebbe considerare che \u00e8 necessario un computer (ma ce l&#8217;hanno ormai tutti) e una serie di CD\/DVD e\/o hard disk per salvare le migliaia di foto che si accumulano negli anni, vi assicuro, molto, ma molto pi\u00f9 velocemente delle foto su pellicola. I professionisti, costretti ad usare il digitale, sono costretti anche a fare doppia copia (almeno) di tutto: i CD\/DVD e gli hard disk sono soggetti a guasti. Vi lascio immaginare cosa significhi salvare anni ed anni di lavoro&#8230;<\/div>\n<div>Insomma, il modo pi\u00f9 sicuro per conservare le foto digitali pare sia &#8230;stamparle! Una cosa \u00e8 stampare due, tre, anche cinque o sei rollini; ben altro costerebbe stampare il contenuto di una sola scheda da 4 Gb&#8230;<\/div>\n<div>E poi dicono che la fotografia digitale costa meno!<\/div>\n<div>\n<hr \/>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FM su <a href=\"http:\/\/www.nital.it\/historical\/fm.php\" target=\"_blank\">nital.it<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FM su <a href=\"http:\/\/imaging.nikon.com\/products\/imaging\/technology\/cousins\/cousins09-e\/index.htm\" target=\"_blank\">nikon.com<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FM su <a href=\"http:\/\/www.mir.com.my\/rb\/photography\/hardwares\/classics\/nikonfmseries\/fm\/basic.htm\" target=\"_blank\">mir.com.my<\/a><br \/>\n<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FE su <a href=\"http:\/\/imaging.nikon.com\/products\/imaging\/technology\/cousins\/cousins10-e\/index.htm\" target=\"_blank\">nikon.com<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FE su <a href=\"http:\/\/www.kenrockwell.com\/nikon\/fe.htm\" target=\"_blank\">kenrockwell.com<\/a><br \/>\n<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Il manuale della Nikon FE su<a href=\"http:\/\/kenrockwell.com\/nikon\/fe\/users-guide.htm\" target=\"_blank\"> kenrockwell.com<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FE2 su <a href=\"http:\/\/www.mir.com.my\/rb\/photography\/hardwares\/classics\/nikonfeseries\/fe2\/index.htm\" target=\"_blank\">mir.com.my<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FE2 in prova su <a href=\"http:\/\/www.nadir.it\/ob-fot\/nikon_fe2\/nikon_fe2.htm\" target=\"_blank\">nadir.it<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Le Nikon della seria FM\/FE su <a href=\"http:\/\/www.kenrockwell.com\/nikon\/fefm.htm\" target=\"_blank\">kenrockwell.com<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Le Nikon SLR su <a href=\"http:\/\/www.cameraquest.com\/nikonslr.htm\" target=\"_blank\">cameraquest.com<\/a><br \/>\n<\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"width: 30px;\"><\/td>\n<td>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Nikon FE e FE2 su <a href=\"http:\/\/www.thecamerasite.net\/01_SLR_Cameras\/Pages\/nikon%20fe2.htm\" target=\"_blank\">thecamerasite.net<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FA su <a href=\"http:\/\/imaging.nikon.com\/products\/imaging\/technology\/cousins\/cousins14-e\/index.htm\" target=\"_blank\">nikon.com<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FM3a su <a href=\"http:\/\/www.mir.com.my\/rb\/photography\/hardwares\/classics\/nikonfmseries\/fm3a\/index.htm\" target=\"_blank\">mir.com.my<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La Nikon FM3a su <a href=\"http:\/\/kenrockwell.com\/nikon\/fm3a.htm\" target=\"_blank\">kenrockwell.com<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>La serie FM su <a href=\"http:\/\/www.fotografiareflex.net\/FMseries.htm\" target=\"_blank\">fotografiareflex.net<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Cronologia della serie FM su <a href=\"http:\/\/www.fotografiareflex.net\/fmseries_crono.htm\" target=\"_blank\">fotografiareflex.net<\/a><br \/>\n<\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Nikon FE su <a href=\"http:\/\/fotografia.shop.ebay.it\/Fotocamere-tradizionali-\/3323\/i.html?_nkw=nikon+fe&amp;_catref=1&amp;_fln=1&amp;_trksid=p3286.c0.m282\" target=\"_blank\">ebay.it<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: x-small;\"><em>Scattare in digitale con macchina a pellicola su <a href=\"http:\/\/www.kenrockwell.com\/tech\/free-digital-camera.htm\" target=\"_blank\">kenrockwell.com<\/a><\/em><\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Nikon SLR35 mm Sono molto affezionato alle mie Nikon SLR (Single Lens Reflex). La mia prima macchina fotografica \u00e8 stata la Nikon FM (1977-1982) di mio padre, completamente manuale. L&#8217;unica elettronica riguardava l&#8217;indicatore dell&#8217;esposizione a led. 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