{"id":1951,"date":"2014-10-21T16:38:42","date_gmt":"2014-10-21T14:38:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/blog\/?page_id=1951"},"modified":"2020-12-21T12:46:17","modified_gmt":"2020-12-21T11:46:17","slug":"lavvento-delle-interfacce-grafiche-ed-il-primo-macintosh","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/mi-chiamavano-superlinux\/lavvento-delle-interfacce-grafiche-ed-il-primo-macintosh\/","title":{"rendered":"L&#8217;avvento delle interfacce grafiche"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-jobs.jpg\"><img class=\"alignleft size-full wp-image-1953\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-jobs.jpg\" alt=\"computer-jobs\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>Agli inizi degli anni 80 la Apple introdusse il Lisa (a sinistra con l&#8217;ideatore Steve Jobs). Fu il primo microcomputer con una interfaccia utente grafica (Graphic User Interface = GUI). Il suo sviluppo fu fondamentale perch\u00e9 le GUI diventassero parte integrante dei personal computers. Il Lisa era basato sul microprocessore Motorola 68000 ed era equipaggiato con 1 megabyte di\u00a0RAM, un monitor a 12 pollici in bianco e nero, due floppy drive da 5 pollici e \u00bc ed un hard disk da 5 megabyte Profile. I progettisti del Lisa si ispirarono al sistema Star della Xerox, basato sull&#8217;uso di mouse, finestre, menu a tendina e icone. Comunque la lentezza operativa del Lisa ed il suo alto prezzo (10.000 dollari!) portarono il progetto al fallimento.<\/p>\n<p><em>Steve Jobs e i suoi in visita ail laboratori della Xerox di Palo Alto<\/em><\/p>\n<p><iframe title=\"Steve Jobs visits Xerox Palo Alto Research Center in 1979 (dramatization)\" width=\"719\" height=\"539\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2u70CgBr-OI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-jabs-macs.jpg\"><img class=\"alignright wp-image-1954\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-jabs-macs.jpg\" alt=\"computer-jabs-macs\" width=\"308\" height=\"296\" \/><\/a>Nel 1984 l&#8217;azienda di Cupertino decide di ritentare l&#8217;impresa col Macintosh, decisamente pi\u00f9 elegante nel design e nell&#8217;approccio all&#8217;interfaccia grafica. Nasceva cos\u00ec il concetto WIMP: Windows Icons Mouse and Pointer (o secondo altri Pull-down menu). Il gruppo di sviluppo che realizzo l&#8217;hardware e il software del progetto Macintosh comprendeva Bill Atkinson, Chris Espinosa, Joanna Hoffman, George Crow, Burrell Smith, Jerry Manock, Jef Raskin e Andy Hertzfeld.<\/p>\n<p>Presentato durante il Superbowl del 1984 con uno spettacolare spot televisivo che si ispirava al Grande Fratello di Orwell (ma alludendo anche all&#8217;azienda di computer dominante a quel tempo, IBM), il primo modello di Mac fu messo in vendita al prezzo di 2.495 dollari.<\/p>\n<p><em>Lo spot dell&#8217;Apple Macintosh presentato al Superbowl del 1984<\/em><\/p>\n<p><iframe width=\"719\" height=\"539\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/8UZV7PDt8Lw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Il Macintosh ottenne un successo di mercato senza precedenti, grazie al suo approccio amichevole (user-friendly) e alla facilit\u00e0 d&#8217;uso del suo sistema operativo, il Mac OS. L&#8217;interfaccia grafica (GUI) usava per la prima volta metafore facili da comprendere, quali il cestino, la scrivania, le finestre, gli appunti ecc. aprendo finalmente l&#8217;uso del computer anche a persone con limitate conoscenze informatiche.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-Apple_Macintosh_Desktop.png\"><img class=\"alignleft wp-image-1905\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-Apple_Macintosh_Desktop.png\" alt=\"computer-Apple_Macintosh_Desktop\" width=\"433\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-Apple_Macintosh_Desktop.png 512w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-Apple_Macintosh_Desktop-300x200.png 300w\" sizes=\"(max-width: 433px) 100vw, 433px\" \/><\/a>Il nome Mac OS \u00e8 l&#8217;acronimo di Macintosh Operating System. Mac OS fu il primo sistema operativo ad utilizzare con successo un&#8217;interfaccia grafica. Il sistema operativo del Macintosh originariamente non aveva un nome particolare, essendo parte integrante del prodotto.<\/p>\n<p>Gran parte del sistema operativo fu sviluppato in Assembler e il resto in Pascal. Le interfacce di programmazione, pubblicate nella collana Inside Macintosh, furono inizialmente specificate in questi due linguaggi.<\/p>\n<p>Agli utenti il sistema operativo era semplicemente noto come System 1, System 2 e cos\u00ec via fino al 5. Tutte queste versioni erano in grado di eseguire al massimo un&#8217;applicazione per volta, sebbene alcune applicazioni fossero in grado dare l&#8217;illusione di convivere con altre applicazione, utilizzando una procedura di scambio tra applicazione attiva e applicazione dormiente chiamata Finder. Il System 1.0 e 2.0 furono rilasciati insieme al Macintosh 128K e al Macintosh 512K ed utilizzavano un File system chiamato MFS (Macintosh File System) per organizzare i dati.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/macintosh.jpg\"><img class=\"size-full wp-image-5687 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/macintosh.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"663\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/macintosh.jpg 1000w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/macintosh-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/macintosh-768x509.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a>Basato sul microprocessore CISC Motorola 68000, il Macintosh conteneva molte delle caratteristiche del Lisa ad un prezzo nettamente pi\u00f9 abbordabile. All&#8217;inizio il Macintosh fu introdotto con due modelli, uno con 128K di RAM, l&#8217;altro con 512K. Sebbene pi\u00f9 giovane del Lisa di solo un anno, il Mac fu reso pi\u00f9 abbordabile eliminando il drive interno e fornendolo solo di un floppy a 3.5&#8243;, riducendo cos\u00ec la RAM standard e semplificando il progetto della scheda madre. Le applicazioni incluse col Macintosh comprendevano MacPaint, che faceva uso del mouse, e MacWrite, che utilizzava il la scrittura WYSIWYG (What You See Is What You Get).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-amiga.jpg\"><img class=\"alignright size-full wp-image-1952\" src=\"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-amiga.jpg\" alt=\"computer-amiga\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-amiga.jpg 225w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/computer-amiga-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Quell&#8217;anno usc\u00ec pure l&#8217;Atari ST basato su Motorola 68000 anch&#8217;esso con interfaccia grafica, la Atari TOS GUI (a destra). Nel mondo Commodore era disponibile il GEOS su Commodore 64 e Commodore 128. Pi\u00f9 tardi usc\u00ec una versione per DOS. Poteva essere usato con un mouse od un joystick come puntatori e comprendeva una serie di applicazioni grafiche. Il successivo prodotto della Commodore, l&#8217;Amiga, girava per default con un sistema operativo grafico.<\/p>\n<p>In Europa ed Australasia la Acorn lanci\u00f2 la linea Archimedes, home computer a 32 bit ad alte prestazioni. All&#8217;inizio il sistema aveva una GUI OS chiamata Arthur, che fu presto soppiantata da un sistema operativo grafico detto RISC OS. I mouse utilizzati su questi computeravevano tre pulsanti.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agli inizi degli anni 80 la Apple introdusse il Lisa (a sinistra con l&#8217;ideatore Steve Jobs). Fu il primo microcomputer con una interfaccia utente grafica (Graphic User Interface = GUI). Il suo sviluppo fu fondamentale perch\u00e9 le GUI diventassero parte integrante dei personal computers. 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