{"id":1349,"date":"2014-10-15T12:00:19","date_gmt":"2014-10-15T10:00:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pasqualerobustini.com\/blog\/?page_id=1349"},"modified":"2024-01-31T15:34:54","modified_gmt":"2024-01-31T14:34:54","slug":"alfa-159","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/cuoresportivo\/alfa-159\/","title":{"rendered":"Alfa 159"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;Alfa 159 fu progettata nel bel mezzo della fine dell&#8217;accordo Fiat\/General Motors, terminato proprio nel 2005, anno in cui fu presentata la 159. \u00c8 la diretta discendente dell&#8217;Alfa Romeo 156 che sostituisce nel listino della casa, anche se \u00e8 una &#8220;via di mezzo&#8221; con l&#8217;ammiraglia 166 che non verr\u00e0 rinnovata. Questa sua collocazione a met\u00e0 strada tra i segmenti D ed E, il peso maggiorato rispetto a certe motorizzazioni e l&#8217;adozione di motori banzina prodotti dalla GM, ne hanno frenato il successo, nonostante sia un&#8217;ottima vettura su parecchi fronti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_159_grey.jpg\"><img class=\"aligncenter size-full wp-image-1354\" src=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_159_grey.jpg\" alt=\"alfa-Alfa_159_grey\" width=\"800\" height=\"514\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_159_grey.jpg 800w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_159_grey-300x192.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;Alfa 159 \u00e8 stata prodotta negli stabilimenti di Pomigliano d&#8217;Arco (NA). Disegnata da Giorgetto Giugiaro, che aveva rivisto al seconda serie della precedente Alfa 156, conserva nel frontale il family feeling dalla derivata coup\u00e9 Alfa Romeo Brera. Dal 2006 \u00e8 disponibile anche la versione Sportwagon. Il nome della vettura \u00e8 un omaggio all&#8217;omonima monoposto di Formula 1, campione del mondo nella stagione 1951 con Juan Manuel Fangio.<\/p>\n<p><iframe title=\"Alfa 159 un sogno...\" width=\"719\" height=\"539\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/OXWmpbFqv68?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>La 159 \u00e8 equipaggiata con il nuovo pianale Premium di cui sar\u00e0 dotata unicamente la berlina del Biscione e che non \u00e8 previsto essere utilizzato in futuro per altri modelli n\u00e9 di Alfa Romeo, n\u00e9 del gruppo Fiat o di altri costruttori. Il progetto di questo pianale nacque nell&#8217;era della joint venture fra Fiat Group e la General Motors. In un primo momento si present\u00f2 una collaborazione tra Alfa Romeo, Cadillac e Saab con l&#8217;intenzione di progettare un pianale da utilizzare su autovetture di segmento superiore ed eventualmente su vetture del segmento a cui appartiene la 159. Successe per\u00f2 che Cadillac e Saab si ritirarono in successione ed Alfa Romeo si trov\u00f2 ad essere l&#8217;unica a portare avanti il progetto. Fu cos\u00ec che gli ingegneri della casa di Arese decisero di riadattare il progetto per creare una berlina media e dar vita a quella che sarebbe stata la discendente dell&#8217;Alfa Romeo 156.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_159.jpg\"><img class=\"aligncenter size-full wp-image-1355\" src=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_159.jpg\" alt=\"alfa-Alfa_159\" width=\"800\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_159.jpg 800w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_159-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La nuova 159 \u00e8 stata presentata insieme alla derivata Brera sul palcoscenico internazionale del salone di Ginevra nel marzo del 2005. La vettura si presenta caratterizzata da linea ed interni sportivi e al tempo stesso molto eleganti, frontale aggressivo (derivato dalla concept car che aveva preceduto la Brera definitiva, che riprende lo schema a sei faretti dei modelli SZ ed RZ), sospensioni anteriori a quadrilatero alto e multilink a quattro bracci (3+1) posteriori (soluzione tipicamente sportiva); disponibile su alcuni modelli la trazione integrale Q4 basata su differenziale Torsen C.<\/p>\n<p><iframe title=\"Alfa Romeo 159 promotional video\" width=\"719\" height=\"539\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lA0sORi__-k?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Le maggiori differenze telaistiche riscontrate rispetto alla precedente 156 sono nell&#8217;importante aumento delle dimensioni, per cui si ha una lunghezza di 4,66 m (+23 cm), larghezza 1,83 m (+9 cm), altezza 1,42 (+3 cm). Inoltre si nota un incremento della massa, che penalizza parzialmente le doti velocistiche in rettilineo e i consumi, mentre decisamente migliorate sono le finiture e la qualit\u00e0 percepita.<\/p>\n<p>Della 159 sono state anche sottolineate le doti di tenuta di strada e di stabilit\u00e0, grazie alla lega di acciai ad alta resistenza che costituiscono il telaio e che le conferiscono una rigidit\u00e0 torsionale (180.000 daN m\/rad) ed una rigidit\u00e0 flessionale (12.400 daNm\/mm) molto elevate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_Romeo_159_SW_rear.jpg\"><img class=\"aligncenter size-full wp-image-1356\" src=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_Romeo_159_SW_rear.jpg\" alt=\"alfa-Alfa_Romeo_159_SW_rear\" width=\"800\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_Romeo_159_SW_rear.jpg 800w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-Alfa_Romeo_159_SW_rear-300x191.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per quanto riguarda la sicurezza passiva, anche la presenza di sette airbag, le permisero di ottenere ottimi risultati nei crash test Euro NCAP. Tra gli optional offre il Blue&amp;Me. Il coefficiente di penetrazione aerodinamica ha raggiunto il valore di 0,32.<\/p>\n<p>Con un lifting del 2008 sono state apportate al modello modifiche strutturali, alcune variazioni nell&#8217;estetica, negli allestimenti e nuove motorizzazioni.<\/p>\n<p><iframe title=\"Spot Alfa Romeo 159 SW Il Cuore ha sempre ragione 2006\" width=\"719\" height=\"539\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ssvjghB30HU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Alfa Romeo 159 SW &#8211; Il cuore ha sempre ragione (2006)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><span style=\"font-size: x-small;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-1a_Alfa_Romeo_159.jpg\"><img class=\"alignleft wp-image-1357\" src=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-1a_Alfa_Romeo_159.jpg\" alt=\"alfa-1a_Alfa_Romeo_159\" width=\"330\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-1a_Alfa_Romeo_159.jpg 800w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-1a_Alfa_Romeo_159-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><\/span><\/em>La novit\u00e0 pi\u00f9 rilevante riguarda proprio la parte strutturale del veicolo, il corpo vettura ha perso 45 kg, portando benefici all&#8217;automobile, soprattutto nei consumi e nelle prestazioni. Molto lievi gli accorgimenti estetici, con l&#8217;introduzione di nuovi cerchi in lega (a seconda degli allestimenti) e nuove rifiniture negli interni; all&#8217;esterno l&#8217;apertura del portellone \u00e8 possibile mediante la pressione del logo. Di serie su tutte il dispositivo Electronic Q2: simula elettronicamente un differenziale autobloccante, con conseguente riduzione del sottosterzo. Il leggero restyling ha riguardato anche la versione Sportwagon.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-interni_Alfa_159.jpg\"><img class=\"alignright wp-image-1353 size-medium\" src=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-interni_Alfa_159-300x225.jpg\" alt=\"alfa-interni_Alfa_159\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-interni_Alfa_159-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa-interni_Alfa_159-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In occasione del Salone di Ginevra nel 2009 l&#8217;Alfa Romeo per rinnovare la gamma della 159 ha introdotto la prima motorizzazione a benzina sviluppata e prodotta interamente in Italia dalla Fiat Powertrain Technologies: il 1.750, in omaggio alla celebre cilindrata dell&#8217;ammiraglia degli anni 70, siglato TBI (Turbo Benzina Iniezione diretta), ha sostituito gli ormai anziani 1.9 e 2.2 JTS della GM accusati di consumi fin troppo eccessivi e prestazioni deludenti, a cui gli alfisti non si erano mai affezionati perch\u00e9 prodotti al&#8217;estero.<\/p>\n<p><iframe title=\"ALFA ROMEO 159, 1.8 TBi  -  1a parte\" width=\"719\" height=\"539\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QeAqvE3t-Ug?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Alfa Romeo 159 1750 TBI &#8211; il test di Paolo Massai per Supercar, sul canale Nuvolari<\/em><\/p>\n<p>Tra i diesel \u00e8 entrato in listino il nuovo 2.0 JTDm da 170 cavalli che affianca il pi\u00f9 piccolo 150 cavalli, mentre debutta una nuova versione del 1.9 JTDm 120 cavalli denominata Eco capace di emissioni e consumi ridotti e prestazioni migliori rispetto al passato. Esce di produzione il motore 2.4 JTDm da 210 cavalli. Rinnovati anche gli interni; mentre il disegno della plancia \u00e8 rimasto inalterato, la qualit\u00e0 degli assemblaggi risulta sensibilmente migliore. Rinforzato l&#8217;impianto frenante per le versioni di punta.<\/p>\n<p>L&#8217;Alfa 159, pur entrando come tradizione in servizio con le forze dell&#8217;ordine, non ha mai partecipato a competizioni, di fatto abbandonate dall&#8217;Alfa Romeo.<\/p>\n<p><iframe title=\"Alfa Romeo 159 Production Video\" width=\"719\" height=\"539\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7JXxQMLXTZU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>La produzione dell&#8217;Alfa 159 a Pomigliano d&#8217;Arco (NA)<\/em><\/p>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>&lt; <a title=\"Alfa 156\" href=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/home\/automobili\/perche-alfa-romeo\/alfa-156\/\">Alfa 156<\/a><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>La concorrenza italiana e tedesca<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il pregiudizio pro auto tedesca in Italia era ormai affermato e radicato. Il fatto di dover adattare un pianale pensato per il segmento E ad un&#8217;auto che fosse poi una via di mezzo con il D, non aiut\u00f2 il successo della sostituta della 156. Poi, i motori benzina della GM non andarono mai gi\u00f9 al pubblico alfista, abituato a motori italiani, ok Fiat, ma italiani! L&#8217;Alfa 159 non vendette molto, considerata n\u00e9 carne, n\u00e9 pesce, troppo pesante anche se meglio allestita della precedente. Non fu capita e le Audi A4 e BMW serie 3 la surclassarono nelle vendite, pur non avendo niente davvero di pi\u00f9 se non una ben pi\u00f9 ampia gamma di motori tra cui scegliere. La pur ottima Fiat Croma non pu\u00f2 rivaleggiare in estetica con la 159, che la mano di Giugiaro ha sapientemente disegnato continuando a ricordare i miti del glorioso passato. L&#8217;Alfa 159 \u00e8 anch&#8217;essa probabilmente la pi\u00f9 bella della categoria, ma gli italiani le hanno preferito Audi e BMW, a cui l&#8217;Alfa certamente non ha nulla da invidiare. E&#8217; proprio questo concetto che non vuole proprio entrare nella testa dell&#8217;automobilista italiano medio, tipicamente esterofilo. Eppure, la pi\u00f9 moderna incarnazione della 159, col motore italiano TBI 1750, ha caratteristiche sportive che altri non hanno, cos\u00ec come la tenuta di strada e la accelerazione. Purtroppo il gruppo Fiat intero ha dovuto\/voluto limitare le produzioni di nuovi modelli e gli altri, gli allievi del passato, non hanno problemi di soldi e continuano a sfornare novit\u00e0. La Lancia si limita a sostitutire sulle vetture Chrysler il marchio americano con quello italiano, umiliando cos\u00ec una casa gloriosa di cui rimane solo la nuova Delta. La 159 non \u00e8 pi\u00f9 in listino dal 2013 e si attende la\u00a0sostituta Alfa Romeo Giulia che verr\u00e0 nel giugno 2014. Il segmento E\u00a0dovr\u00e0 aspettare addirittura il 2015 sotto forma di erede della 166, probabilmente chiamata Alfetta in onore della ammiraglia anni 70. I motori saranno\u00a0italiani e fabbricati\u00a0in Italia, come pure le Alfa. Al top della gamma conterranno tecnologie Maserati e Ferrari, mentre per i motori diesel si \u00e8 scomodata nientemeno che la VM. Ci sar\u00e0 da ridere, ma intanto si aspetta e si sogna, mentre gli altri coninuano a fare&#8230;<\/p>\n<table style=\"height: 162px;\" border=\"0\" width=\"732\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alfa_Romeo_159\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Alfa 159<\/a><\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fiat_Croma_(2005)#Aggiornamenti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fiat Croma<\/a> II (restyling)<\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Lancia_Thema_(2011)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lancia Thema<\/a> (segm. E)<\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Audi_A4#Quarta_generazione_.28dal_2007.29\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Audi A4<\/a>\u00a0B8<\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/BMW_F30\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">BMW Serie 3<\/a> (F30)<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><a href=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa_159.jpg\"><img class=\"alignright wp-image-1352\" src=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa_159.jpg\" alt=\"alfa_159\" width=\"150\" height=\"100\" srcset=\"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa_159.jpg 640w, https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alfa_159-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><img src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/6\/61\/2010_Fiat_Croma.JPG\/800px-2010_Fiat_Croma.JPG\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"102\" \/><\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><a href=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/0a\/Lancia_Thema_Bologna_cut.jpg\/800px-Lancia_Thema_Bologna_cut.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/0a\/Lancia_Thema_Bologna_cut.jpg\/800px-Lancia_Thema_Bologna_cut.jpg\" alt=\"\" width=\"138\" height=\"83\" \/><\/a><\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/8\/8f\/Audi_A4_Front-view.JPG\/800px-Audi_A4_Front-view.JPG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/8\/8f\/Audi_A4_Front-view.JPG\/800px-Audi_A4_Front-view.JPG\" alt=\"\" width=\"144\" height=\"109\" \/><\/a><\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 8pt;\"><a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/6\/60\/2012_BMW_328i_sedan_--_2012_DC.JPG\/800px-2012_BMW_328i_sedan_--_2012_DC.JPG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/6\/60\/2012_BMW_328i_sedan_--_2012_DC.JPG\/800px-2012_BMW_328i_sedan_--_2012_DC.JPG\" alt=\"\" width=\"133\" height=\"91\" \/><\/a><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Alfa 159 fu progettata nel bel mezzo della fine dell&#8217;accordo Fiat\/General Motors, terminato proprio nel 2005, anno in cui fu presentata la 159. \u00c8 la diretta discendente dell&#8217;Alfa Romeo 156 che sostituisce nel listino della casa, anche se \u00e8 una &#8220;via di mezzo&#8221; con l&#8217;ammiraglia 166 che non verr\u00e0 rinnovata. Questa sua collocazione a met\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1098,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1349"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1349"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7816,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1349\/revisions\/7816"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasqualerobustini.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}