Shinto – i principi spirituali dell’Aikido

shinto01(Estratto dal libro “The Spiritual Foundations of Aikido”, di William Gleason).
La mitologia shintosista narra di un’epoca, prima dell’alba della storia, in cui tutti gli esseri umani erano tutt’uno con la legge universale ed avevano piena coscienza degli dei. Quest’epoca è nota come Kannagara, o flusso della coscienza divina, una coscienza pura e non toccata dalla razionalità o dalla teoria. In questo stato di coscienza la divinità non è messa in dubbio; la stessa nostra esistenza è prova della natura divina di tutte le cose. Kannagara no michi (Via del Kannagara, n.d.t.) è l’evoluzione della coscienza della mente umana. Nelle parole dello studioso di shintoismo James Mason: “l’uomo primitivo era un bambino cosciente di se stesso, e le sue risposte alla conoscenza intuitiva erano più mature di quelle dell’uomo moderno”. Continue reading  

La Filosofia dell’Aikido – estratti dal libro di John Stevens

filosofiaTratto dall’omonimo libro di John Stevens edito da Edizioni Mediterranee.
Come ogni sistema filosofico, l’aikido è definito da un insieme di principi fondamentali. Innanzi tutto, esso sottolinea l’importanza delle “quattro gratitudini”.
1. Gratitudine verso l’universo
È la gratitudine per il dono della vita, uno stato dell’essere estremamente prezioso e assai difficile da raggiungere. Secondo la dottrina buddhista, l’anima che trasmigra ha le stesse probabilità di reincarnarsi in forma umana quante ne ha una tartaruga cieca che emerge una volta ogni cento anni di infilare la testa nel foro di un tronco che galleggia nel grande oceano. Continue reading  

L’Aikido è duro lavoro – Seigo Yamaguchi

bazylkoA volte un incontro può cambiarti tutta la vita. Lascia dentro di te un’impressione indelebile fino alla fine. Per me un tale evento straordinario fu l’incontro con il maestro Seigo Yamaguchi (1924-1996). Ho partecipato solo a due stage da lui condotti, di cui a quel tempo capii molto poco. Ma la sua facilità di esecuzione e la non cumune bellezza di quei movimenti accesero dentro di me un irresistibile desiderio di seguire lo stesso percorso, anche se non sarei andato poi molto lontano. Ad oggi ancora non so bene che tipo di proposito sia mai questo, ma sento dentro di me la profonda mancanza di questo insolito fenomeno che era l’Aikido di Seigo Yamaguchi. Continue reading  

Maestri ed Allievi

gouttardAll’Aikido ci si arriva per caso. In effetti, il fatto stesso che ci si iscriva ad un dojo piuttosto che ad un altro è spesso frutto del caso e dipende principalmente dal luogo in cui esso si trova. E’ così anche per gli orari e le tariffe più convenienti. Siamo quindi ben consci di quali siano i fattori che ci portano a calcare un tatami per la prima volta. Più avanti, ogni volta che torniamo sul tappeto, le motivazioni possono essere differenti, ovvero: l’ambiente, la volontà di progredire, l’amicizia, il vedere l’affetto di un partner. Continue reading  

Leonardo sensei

Pasquale_RobustiniIl giorno prima di scrivere questo articolo ho ricevuto una grande lezione di Aikido dal mio maestro.
Chi mi conosce sarà sorpreso da questa mia affermazione. Non uso il titolo di maestro, non voglio essere chiamato così e, come ho già scritto in precedenza, ritengo che una persona, per essere nostro maestro, debba avere almeno l’età per essere nostro genitore. Quindi sono nella situazione di non avere, in questo senso, maestri di Aikido, visto che chi seguo non potrebbe essere mio padre. Però, qualche anno fa ho avuto modo di scoprire che il concetto può anche essere invertito: si può e si deve imparare molto anche da chi ha l’età per poter essere nostro figlio, specie se proprio di nostro figlio si tratta. Continue reading