Montare la testina

hifi-TP60La posizione della puntina deve essere alla giusta distanza dal perno del braccio. La Thorens forniva un cappuccio (headshell gauge) per il monta testina di serie (TP-60 sia nel braccio TP-16 del TD-160 in mio possesso che nel TP-11 del TD-165 che avevo) come guida per il corretto posizionamento della puntina. Non avendolo, mi sono ricostruito le dimensioni dal disegno in scala sul manuale del TD-165: dai miei calcoli, la puntina deve ricadere a circa 24-25 mm in verticale dall’estremità esterna del monta testina TP-60 e 7-8 mm (meglio scendere a 4-5 mm – come chiarisco nella pagina sull’allineamento della testina) in orizzontale da esso (clicca sul disegno a destra per il dettaglio). Con ulteriore pazienza, smontato tutto il blocco testina e coricatolo capovolto su un tavolo è abbastanza facile prendere queste misure e allineare la testina spostandola avanti e dietro fino alla giusta posizione.

Il problema con certe testine (con la mia Grado Prestige Gold, ad esempio) è che non sono abbastanza “alte” e la loro puntina sarà sempre a meno di 24 mm dal “tetto” del monta testina. Bisogna usare degli spessori (“shims” o “spacers”, in inglese). Ne esistono di appositi in commercio ma non riuscendo a reperirli con facilità ho risolto in modo “artigianale”: le schede in plastica delle SIM card per telefoni cellulari, la parte che normalmente si butta (nonostante vi siano scritti PIN e PUK) una volta staccata la SIM nuova; lo spessore era proprio la metà della distanza che mancava per allineare perfettamente la mia puntina. Mi sono ritagliato due pezzetti rettangolari e li ho frapposti tra la testina Grado e il monta testina Thorens, riuscendo così a posizionare la puntina ai fatidici 24 mm di distanza. Anche alcuni mattoncini Lego di 3 mm di spessore, lisci (magari neri) possono funzionare allo scopo. Ancora meglio, di recente li ho ricavati da fogli in PVC da 3 mm. Spesso è difficile trovare invece le viti della giusta lunghezza per poter serrare la testina compreso lo spessore. Esistono in commercio degli appositi set di viti e rondelle non magnetizzabili per montare testine su shell Thorens.

Con questo metodo non ci dovrebbe essere bisogno di un protractor ma è consigliabile utilizzarlo comunque per un controllo. E’ molto importante che la puntina sia nel posto giusto lungo il braccio. In particolare, va detto che esistono diverse teorie riguardo il corretto allineamento di una testina lungo il braccio (vedi pagina sull’allineamento).

headshell_leadsUn utilissimo upgrade che si dovrebbe fare su tutte le headshell Thorens d’epoca, è la sostituzione dei 4 cavetti per la connessione della testina al braccio. Quelli originali sono molto sottili e i contatti sono ormai sporchi ed arrugginiti. Come primo intervento è bene comunque rimuovere i cavi e procedere alla pulizia di tutti i contatti, anche quelli dei vecchi cavetti, tramite liquido de-ossidante e spazzolino. headshell leadsMa appena possibile conviene cambiarli. Esistono in commercio diversi cavetti sostitutivi con terminali placcati oro, compatibili con quasi tutte le shell. A volte il costo è molto alto. Io me la sono cavata con pochi euro ottenendo un risultato che non mi aspettavo. Il miglioramento ottenuto è stato il classico “velo” rimosso dalla musica. Essendo più spessi degli originali, i cavetti pesano di più (0,18 g l’uno), cosa che nel mio caso inficia il rapporto tra testina e braccio dal punto di vista della loro frequenza di risonanza, avendo io un braccio pesante ed uno stilo un po’ cedevole. Per alleggerire il braccio e compensare un po’ lo squilibrio, ho eliminato la piastrina con il logo Thorens e un altro piccolo pezzo in plastica nello shell porta testina.

Hi-Fi-News-Test-Record-imageSecondo la famosa formula matematica non è ancora la relazione ottimale, ma non ho problemi di tracciamento o rumori di fondo; poi ho acquistato anche l’utilissimo HiFi News Test Record (reperibile sia su Amazon che eBay). Contiene diverse tracce con segnali disparati, utili a verificare il corretto funzionamento del sistema braccio/testina. Una traccia davvero molto utile è quella per verificare la risonanza di questo sistema. La cosa che mi ha stupito è che la frequenza che ottengo matematicamente per il mio braccio TP-16 con la Grado Prestige Gold è di circa 7,5 Hz. L’intervallo ottimale secondo HiFi News è di 8-15 Hz. La traccia del disco test mi dà una frequenza di risonanza di circa 13 Hz, molto meglio di quello che la matematica avrebbe previsto.

Un’altra traccia interessante è quella ritenuta una tortura per bracci e testine anche di alta caratura. Con mia grande sorpresa, dopo aver ottimizzato l’allineamento grazie al disco test stesso, la mia Grado Prestige Gold con stilo 8MZ ha superato anche la traccia terribile, mantenendosi correttamente nei solchi. Pare che neanche la Shure V15 VxMR di Geoff Husband di TNT Audio fosse stata “sbattuta fuori dai solchi” nonostante fosse installata sul suo costosissimo braccio SME IV. Niente male!