Fonorivelatore Grado 8MX

grado 8mrAttualmente la testina che utilizzo sul mio Thorens TD-160 è una Joe Grado Signature 8MX acquistata usata dagli USA nel 2016 dall’ottimo Marc Morin, conosciuto sul forum Audiokarma che tanti consigli utili mi aveva fornito in passato. Nel 2014, sempre ispiratoo dai consigli dello stesso Forum, avevo acquistato un ottimo stilo 8MZ per la testina Grado Prestige Gold che utilizzavo allora.  Al momento è la 8MX la testina “ufficiale”. Sono molto affezionato al marchio Grado per una serie di motivi. Nel 2005 pensai che il mio piatto di allora, un Thorens TD 165, potesse meritare almeno una testina migliore della Goldring Elan che avevo. Chiesi aiuto sull’upgrade a Lucio Cadeddu, direttore della rivista online TNT-Audio, che mi consigliò, tra l’altro, di cercare nel catalogo Grado. La parte bassa del catalogo è la serie Prestige, che conteneva allora i modelli Black, Silver e Gold. La Gold deriva dalla selezione della produzione Silver, che a sua volta deriva dalla selezione della Black. Più in alto ci sono i fonorivelatori delle serie Reference e Statement. Mi attestai alla serie Prestige concedendomi la testina al top: la Prestige Gold. Oggi siamo alla serie Black 2 — Gold 2, molto migliorate in prestazioni da allora!

Le tre generazioni Grado: da sinistra, il fondatore Joseph, John Grado (figlio di un fratello di Joe) e Jonathan, figlio di John.

La famiglia Grado fabbrica a mano cuffie e testine per giradischi nei suoi laboratori di Brooklyn dal 1953, quando l’azienda fu fondata da Joseph Grado (1925-2015), figlio di un immigrato siciliano. Un buon cantante lirico, Joe (a sinistra nella foto a lato) era anche dotato di un orecchio che divenne leggendario. Lasciò presto la scuola ordinaria per entrare in quella da orologiaio (materia che ha anche insegnato – era uno dei due soli mastri orologiai negli USA a quel tempo), contrariando i sogni del padre che vedeva lui e gli altri suoi figli nell’azienda di famiglia, una catena di alimentari a Brooklyn. Invece Joe, appassionato di alta fedeltà e stereofonia, fu introdotto nel mondo dell’audio da niente meno che il mitico Saul Marantz. Joe iniziò la sua produzione di cuffie nella casa di famiglia, in cucina, trasformando poi il negozio di alimentari del padre in quelli che oggi sono noti in tutto il mondo come i Grado Labs.

Joe è stato l’inventore delle testine a bobina mobile (MC), una tecnologia alternativa a quella solita del magnete mobile (MM) che andò per la maggiore per moltissimo tempo. Anni dopo preferì discostarsi da quell’idea portando i pregi delle MC nella sua linea a magnete mobile. Le testine Grado sono oggi tutte a ferro mobile (MI), una derivazione della tecnologia a magnete mobile. Gli stilo utilizzano una configurazione a linea di trasmissione, una particolare configurazione della massa vibrante ed il sistema flux-bridger, tutti ideati dalla stessa Grado. Tipicamente, le testine Grado mantengono un basso fattore di induttanza nonostante la resistenza ed il voltaggio d’uscita restino immodificati.

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La Gold, come tutta le Grado odierne, è a magnete mobile (o, ad essere precisi, ferro-mobile). La serie Prestige ha oggi le Green2 e Black2 come base economica (le prime sono selezionate dalle seconde), a metà ci sono le Red2 e Blue2 (stessa modalità di selezione), mentre al top abbiamo le Silver2 e Gold2, che quindi è quella che deriva dalla più stretta selezione tra le Prestige. Ma ho letto davvero molto bene della entry-level Black2, davvero delle recensioni considerevoli. Nel 2005 con soli €120 acquistai una Prestige Gold dell’epoca e già la musica cambiò, eccome se cambiò! Già in questo modo il lettore CD Cambridge Audio CD-6 non teneva il passo. Oggi che il giradischi digitale è un Oppo 980H di tutto rispetto, il vecchio Thorens TD-160 glie le suona (appunto) per bene. Nel 2010 sostituii il consunto stilo della Prestige Gold con quello della Gold1, quindi ottenni una sorta via di mezzo tra la vecchia Gold e la più moderna Gold1, almeno per quel che riguarda la puntina. Poi la aggiornai con stilo 8MZ ottenendo un notevole aumento delle prestazioni. In seguito decisi di utilizzare il corpo Signature 8MX con lo stesso stilo pensato ad hoc per la serie 8M, firmata dal compianto Joe Grado.

Oggi la Grado Laboratories è tenuta dal nipote di Joe, John (figlio di un fratello) e continua ad assemblare a mano le testine e le cuffie. Dai tempi in cui lo Zio Joe aveva cominciato ad avere difficoltà dato il calo delle vendite dei vinile mentre il CD imperversava, ora la Grado del nipote John se la passa proprio bene. La cosa bella è che John non ha intenzione di crescere a dismisura, diventare una multinazionale e guadagnare da nababbo come potrebbe. No, lui sa di guadagnare già bene così per vivere in tranquillità. Ha quindi il tempo per le cose importanti, stare con la famiglia. Saranno le sue origini italiane, ma questa cosa mi fa molta simpatia…

prestige_cartridge-564La Grado Prestige Gold ha prestato 10 anni circa di onorato servizio sui miei due Thorens; in un periodo mi venne in mente che magari potevo cercare una testina di prestazioni più elevate. L’idea era di rimanere in campo MM, visto che ormai le loro prestazioni non fanno rimpiangere le MC, che invece hanno i loro problemi come il basso livello di uscita ed altro – soprattutto l’impossibilità di cambiare lo stilo una volta usurato! Pensavo quindi a fonorivelatori come la Goldring G1042 o la Ortofon 2M Blue. Poi trovai un pezzo di storia: la Shure V15, in particolare la versione III LM, quella che montavano di serie i giradischi tedeschi Dual. Avevo letto un gran bene della V15, un progetto che risaliva agli anni 60 ma non era più in produzione dai primi anni 2000. Esistono ottimi stili di ricambio per la V15 III, sia molto costosi che economici ma non male. Incappai però in uno stilo difettoso della Ed Saunders e mi passò la voglia.

Sono affezionato al marchio Grado da quando ho avuto una splendida cuffia SR-200 Prestige. Anche la Grado Gold non mi ha mai deluso. Potevo cercare qualcosa di più elevato in casa Grado. Ma le loro testine di livello superiore pure non hanno lo stilo intercambiabile. La cosa interessante è che un qualunque corpo testina della serie Prestige può utilizzare un ricambio solitamente dedicato a testine di alta fascia prestazionale (e di prezzo) oggi non più in produzione. Lo stilo Signature 8MZ che sto utilizzando (in basso. a destra) è venduto oggi a 150 dollari più spedizione. In giro per i forum di appassionati si dice che questo stilo può portare una testina Prestige a livelli che sfiorano le Reference. Ci provai: vendetti la testina Shure V15 III ed il suo stilo di ricambio e mi feci spedGrado-8MZ-cartridge-stylusire uno stilo 8MZ dagli USA. Il tipico suono Grado, morbido ma coinvolgente è rimasto tale, ma forse ancora più raffinato? La cosa mi invogliò a provare la Grado Signature 8MX degli anni ’80 offertami a buon prezzo nel 2016. Pare che la differenza con l’attuale serie Prestige sia semplicemente una presentazione più stratificata nelle Signature e più proiettata verso l’ascoltatore nelle Prestige. Nel montarla sullo shell Thorens mi sfuggì di mano il prezioso stilo 8MZ che cadde a terra piegandosi! Non ero nelle condizioni di acquistarne un altro. Nello scoramento scrissi alla Grado che in verità, come sembrerebbe anche ovvio, mi raccomandò di utilizzare la loro Gold1, dichiarando di non poter prevedere né avallare l’uso di stili diversi, non progettati per quel corpo testina. Marc Morin fu così gentile da chiedermi di spedirgli lo stilo per vedere cosa poteva fare. Nel frattempo ho usato il corpo Signature 8MX degli anni 80 ed il mio vecchio Prestige Gold con lo stilo Gold1 usato da me per 5 anni. Miracolosamente, il generoso Marc dall’Ohio riuscì a raddrizzare lo stilo, che testato su opportuni dischi mostrava di mantenere le prestazioni, tranne una sensibile diminuzione del livello di uscita; devo dire che al ritorno a casa dello stilo 8MZ non ho notato una grande differenza ma i livello è basso. Dal danneggiamento dello stilo Gold1 avvenuto a fine 2018 nelle stesse identiche modalità (sigh!), fui costretto a utilizzare la coppia 8MX/8MZ e non ho niente da rimpiangere.

Non so quale sarà il futuro del mio impianto analogico visto che non sono ora in condizioni di spendere soldi per uno stilo nuovo. Del resto l’8MZ ora costa di più ed è un po’ cambi e quindi un reale upgrade potrebbe essere uno stilo MCZ, che richiede però un carico diverso ed un esborso ancora maggiore. C’è anche da tenere presente l’ottima serie Prestige 2 che già al livello minimo della Black2 promette ottime prestazioni ad ottimo prezzo! Quindi sono solo certo che comunque sarà continuerò ad utilizzare una testina Grado, visto che l’approccio molto umano della famiglia italo-americana dei Grado mi piace davvero tanto.


La Grado Prestige Gold1 su tnt-audio.com
La Grado Prestige Gold su needledoctor.com, su HiFi Choice e su stereophile.com

Intervista a John Grado su head-fi.org