I mulini a vento

firefox.linuxQuando ero tutto Linux e OpenOffice e lavoravo all’università tra fior di ricercatori e menti aperte, ho provato ad applicare alla realtà il fare a meno dello strapotere di Microsoft. Niente Windows, niente Office! Linux e OpenOffice funzionavano a meraviglia. Esportavo in formato Microsoft se necessario. Outlook? No, Thunderbird era fantastico. E chi ha bisogno di Internet Explorer quando Firefox è sempre stato nettamente superiore?
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Il bluetooth e la pubblicità della cioccolata

cailler_kinder_1Questo quadretto carino è da sempre nella nostra casa – intendo da quando vivo con mia moglie (2005). Lei lo aveva già da diversi anni prima e ci tiene molto. E’ una vecchia illustrazione di inizio novecento, realizzata per la ditta francese F-L Cailler, produttori di cioccolato. Ne abbiamo una stampa su lastra metallica appesa ad una parete in cucina. Che c’è di strano?

Qualche giorno prima di scrivere questo post, avevamo un amico a cena. Ad un tratto il nostro ospite nota qualcosa che noi in 10-15 anni non avevamo mai notato… Continue reading “Il bluetooth e la pubblicità della cioccolata”

Chi rompe paga…

iPad_Mini_Screen_Repair_nycDa qualche anno sono utente Apple e mi sono sempre trovato bene, sia con i Macintosh che con l’iPhone.

Nel giugno ho accettato di acquistare un iPad per mio figlio di 5 anni, con l’idea che il futuro che lo attende sarà anche più tecnologico, che un giorno si studierà su tablet, che esistino app educative che laoaiuteranno fin d’ora a sviluppare certe capacità. Ho scelto il più piccolo iPad Mini, niente 3G, niente schermo Retina, poca memoria. Lo usa solo in modalità aereo per evirtare flussi di dati in wireless mentre lo ha addosso. Ed è sempre sotto sorveglianza con cronometro alla mano. Quando è troppo scatta l’allarme e lui è bravissimo a smettere subito. Ma un giorno gli è caduto e si è rotto il vetro.

Ed è lì che ho scoperto che con la Apple non è sempre tutto rosa e fiori.

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Mono, stereo or multichannel

SD8_Silver-6-1024x662The unstoppable advance of the technologies that “make our life better”… (?)
Since when I was a kid, I have been amazed by the magic of audio reproduction. I began singing when I was about 3 years old, at 10 I was gifted with a tape recorder and I started to experiment. Soon after, at the home of an uncle of mine, I listened to a stereo system for the first time and I was captured by the effect created by the two loudspeakers emitting different sounds.

As a naive kid, I thought that maybe, if each instrument was played by a different loudspeaker, the reproduction of a musical event would have been even more realistic. But it does not work like that. To cut it short, we have two ears, so two loudspeakers recreate at the best the live experience of a musical event.

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Microsoft non è poi così male

Il cosiddetto gigante di Redmond non mi è mai stato veramente simpatico. L’effettivo monopolio sui sistemi operativi e il software per l’ufficio ne faceva ai miei occhi una sorta di bullo che approfittava della propria superiorità commerciale, ma non tecnologica. Le mie simpatie andavano alla Apple di Cupertino. Non che mostrassero meno i muscoli, ma ero convinto della superiorità tecnologica dei loro prodotti e condividevo maggiormente il “pensare diversamente” di Steve Jobs piuttosto che gli scopi meramente commerciali di Bill Gates. Almeno così la vedevo mentre muovevo i primi passi sul PC a cui ero costretto a causa dei costi proibitivi dei Macintosh degli anni ’80.

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