Amatrice e Geologia

amatrice prima e dopoSono un geologo e come può un geologo non amare Amatrice ed i monti circostanti? I monti della Laga sono famosi tra i geologi dell’Appennino, hanno un significato preciso nella sua dinamica. E sono bellissimi, verdi, con piccoli paesi armoniosamente arroccati sui versanti a partire dai 1000 m di quota, in un’area che comprende Lazio, Marche, Umbria ed Abruzzo lungo la valle del fiume Tronto.

Amatrice è famosa nel mondo per aver donato alla cucina tradizionale romana un gustoso piatto, la pasta all’amatriciana (dire o scrivere in italiano “alla matriciana” è un errore, dato che Matrice è in provincia di Campobasso e non so se ha una pasta tipica tradizionale). Si tratta di un saporito sugo a base di guanciale completato da pecorino e parmigiano. Il paese vicino, Grisciano, ha dato il nome alla variante “in bianco”, la pasta alla Gricia. La Carbonara, forse più prettamente romana, è preparata con uovo sbattuto e pepe nero, niente sugo. Insomma, ottima cucina, bella gente (gay compresi), bel paesaggio e bella geologia. Ma la geologia del posto (che non è influenzata dalla cucina, ve lo giuro) prevede pure che sia parte della zona più sismica di tutta la catena appenninica. Continue reading “Amatrice e Geologia”

Ancora su terremoti e trivelle…

map_haz4Dopo il terremoto dell’Emilia del 2012 i media hanno dato largo spazio alle supposizioni, paure e congetture riguardanti le possibili responsabilità delle attività legate ad estrazione di idrocarburi nella Pianura Padana. Il risalto è stato tale che la Regione Emilia Romagna decise di incaricare una commissione di esperti per chiarire l’accaduto. Fece molto scalpore il fatto che il rapporto della commissione fu reso pubblico solo dopo due mesi dalla conclusione dei lavori, cosa che non fece altro che alimentare i dubbi su come in realtà stessero le cose.

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Non è solo qualità sonora

back-to-the-vinyl-640x360Il boom del disco in vinile di questi ultimi anni viene spesso spiegato come una riscoperta da parte di appassionati vecchi e nuovi della qualità sonora superiore dell’analogico rispetto al digitale. Molti neanche immaginano come possa suonare bene un disco in vinile, ma ci sarebbe da discutere anche su che tipo di digitale si prenda in considerazione. Il punto è un altro. Il fascino del vinile è completamente diverso. In più la cosa è diventata ormai una moda, sulla scia della voglia di “vintage” che sta prendendo un po’ tutti, quasi come se i tempi moderni non fossero mai belli come quelli andati e gli oggetti che ci ricordano come eravamo appaiono sempre più desiderabili. Ma c’è dell’altro…

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Di terremoti e trivelle

terremoto-emilia-petrolio-cavoneDa qualche tempo alcuni movimenti popolari ed organizzazioni territoriali hanno manifestato preoccupazione che i terremoti possano essere provocati dalle attività di estrazione di idrocarburi nei pressi di zone sismiche. In particolare, dopo il terremoto dell’Emilia del maggio 2012, molti si sono scatenati contro le attività estrattive della zona, additandole come possibili cause del terremoto che aveva provocato ingenti danni e diverse vittime. Come geologo inorridisco di fronte a queste idee e soprattutto non riesco ad immaginare come si possa accusare attività così superficiali di aver provocato crolli di edifici e strutture che erano state costruite senza rispettare i dovuti criteri sismici. Il dato di fatto più triste è che terremoti della stessa entità di quello dell’Emilia del 2012, ma anche di quello dell’Aquila del 2006, non avrebbero neanche fatto notizia in altri luoghi del pianeta dove, conoscendo bene la sismicità del territorio, si costruisce in modo che le strutture resistano. E la sismicità del territorio è ben nota anche da noi. Solo che basta un terremoto tutto sommato “piccolo” a creare tragedie, quando nel resto del mondo industrializzato questi terremoti a stento si notano. Ma qui non si parla di aver costruito male. No. Sono stati i “petrolieri”… Continue reading “Di terremoti e trivelle”

Fare la fila? Mica sono stupido…

Row of people standing in line (digital enhancement)Ok, è la domenica dopo ferragosto. Vuoi che ci sia personale al completo nel bar? No. Una sola persona a barcamenarsi tra il servizio e la cassa. Mi andava un cremino dopo pranzo. Attendo in fila alla cassa, avevo due ragazzi davanti e basta. Nel frattempo l’unico rappresentante del personale serviva le persone al banco. Figuriamoci se i proprietari pagano più personale per garantire un servizio fluido. Vabbè, ci sarà gente in ferie, non dimentichiamoci che ieri era ferragosto!

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I danni dell’ignoranza

airgunL’ignoranza non è solo brutta ma fa anche danni molto gravi. Recentemente il Senato aveva approvato una nuova legge contro i reati ambientali, un’ottima legge se non fosse per una norma che inseriva tra i reati anche la tecnica di prospezione sismica a mare utilizzata normalmente in tutto il mondo. Per fortuna del progresso scientifico e tecnologico e dell’immagine del nostro paese, già non troppo edificante, per cui si fatica ad attrarre investimenti esteri, il Senato ha approvato la legge contro gli ecoreati eliminando la norma contro le prospezioni a mare. Ed ecco che la rete pullula di proteste contro il governo che avrebbe dato così via libera ai petrolieri con le loro bombe a mare, le cosiddette “bombe sismiche”.  Continue reading “I danni dell’ignoranza”

I mulini a vento

firefox.linuxQuando ero tutto Linux e OpenOffice e lavoravo all’università tra fior di ricercatori e menti aperte, ho provato ad applicare alla realtà il fare a meno dello strapotere di Microsoft. Niente Windows, niente Office! Linux e OpenOffice funzionavano a meraviglia. Esportavo in formato Microsoft se necessario. Outlook? No, Thunderbird era fantastico. E chi ha bisogno di Internet Explorer quando Firefox è sempre stato nettamente superiore?
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Buon Natalis Solis e Kado Matsu a tutti!

stonehengeE’ noto come il Natale cristiano sia stato “posizionato” dalla Chiesa appena dopo il solstizio di dicembre, nella accorta opera di sovrapporre ad ogni festa pagana una festa cristiana, così come aveva fatto con le chiese costruite sui templi romani. La festa pagana del solstizio d’inverno (21 dicembre) era festeggiata sin da tempi immemori. Il sole raggiunge il suo punto più basso dell’anno a mezzogiorno sull’orizzonte il 21 dicembre (considerato astronomicamente l’inizio dell’inverno) e sembra fermarsi lì per pochi giorni (solstizio : il sole che “staziona”), poi “riparte” – ed è proprio questa la chiave di lettura. Si ricomincia, nuova vita, si va verso un tempo migliore. In occidente come in oriente, si festeggia l’inizio della fine della notte artica, un periodo duro e buio (il giorno più corto, dopo il quale le giornate si riallungano), salutando l’inizio di uno migliore, più luminoso e ricco di speranza. Continue reading “Buon Natalis Solis e Kado Matsu a tutti!”

Il bluetooth e la pubblicità della cioccolata

cailler_kinder_1Questo quadretto carino è da sempre nella nostra casa – intendo da quando vivo con mia moglie (2005). Lei lo aveva già da diversi anni prima e ci tiene molto. E’ una vecchia illustrazione di inizio novecento, realizzata per la ditta francese F-L Cailler, produttori di cioccolato. Ne abbiamo una stampa su lastra metallica appesa ad una parete in cucina. Che c’è di strano?

Qualche giorno prima di scrivere questo post, avevamo un amico a cena. Ad un tratto il nostro ospite nota qualcosa che noi in 10-15 anni non avevamo mai notato… Continue reading “Il bluetooth e la pubblicità della cioccolata”

Incontro ravvicinato dello 0° tipo

ufoDurante la notte del 15-16 dicembre 1978 ad un certo punto mi svegliai. Non ricordo molto, tranne che mia sorella, che dormiva nella stessa stanza, ronfava tranquillamente. Avevo 14 anni e lei 12. Abitavamo a Campobasso, in Molise, regione di origine dei miei; circa 4 anni prima ci eravamo trasferiti da Roma, città natale mia e di mia sorella, nonché adottiva di mia madre. Abitavamo in via Monte Grappa, che allora finiva nelle campagne con 4 palazzine di 4 piani che racchiudevano un cortile in cui imperversavamo tutti i giorni con i nostri giochi insieme a tanti altri ragazzini. Le palazzine si ergevano lungo la ferrovia che portava alla costa adriatica, su di un grosso garage che fungeva da rimessa per i mezzi pesanti della più grossa impresa di costruzioni del posto, la Molinari, molto nota anche perché il suo proprietario era allora il presidente della locale squadra di calcio. Continue reading “Incontro ravvicinato dello 0° tipo”

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