Amatrice e Geologia

amatrice prima e dopoSono un geologo e come può un geologo non amare Amatrice ed i monti circostanti? I monti della Laga sono famosi tra i geologi dell’Appennino, hanno un significato preciso nella sua dinamica. E sono bellissimi, verdi, con piccoli paesi armoniosamente arroccati sui versanti a partire dai 1000 m di quota, in un’area che comprende Lazio, Marche, Umbria ed Abruzzo lungo la valle del fiume Tronto.

Amatrice è famosa nel mondo per aver donato alla cucina tradizionale romana un gustoso piatto, la pasta all’amatriciana (dire o scrivere in italiano “alla matriciana” è un errore, dato che Matrice è in provincia di Campobasso e non so se ha una pasta tipica tradizionale). Si tratta di un saporito sugo a base di guanciale completato da pecorino e parmigiano. Il paese vicino, Grisciano, ha dato il nome alla variante “in bianco”, la pasta alla Gricia. La Carbonara, forse più prettamente romana, è preparata con uovo sbattuto e pepe nero, niente sugo. Insomma, ottima cucina, bella gente (gay compresi), bel paesaggio e bella geologia. Ma la geologia del posto (che non è influenzata dalla cucina, ve lo giuro) prevede pure che sia parte della zona più sismica di tutta la catena appenninica. Continue reading “Amatrice e Geologia”

Dilemmi fotografici: digitale o pellicola?

Nikon D70_Nikon FEMi sono sempre ritenuto una persona “analogica” che però conosce bene il “digitale”. Amo ascoltare dischi in vinile e fare foto con la pellicola. Il motivo non è una presunta superiorità del mezzo analogico, semmai un diverso rapporto con esso, un ritmo più naturale nel suo utilizzo. Eppure anche io dopo anni comincio a sentire quasi un po’ di stanchezza, come se si trattasse di una lotta coi mulini a vento. E se abbracciassi il digitale e lo facessi persino con piacere? Continue reading “Dilemmi fotografici: digitale o pellicola?”